In attesa della fusione – ElettronicaIn n.155

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

Un pensiero riguardo “In attesa della fusione – ElettronicaIn n.155

  • 09/05/2011 in 09:37
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    Esiste gia’ la fusione fredda a bassa temperatura funzionante senza emissioni radiottive e senza scorie da eliminare. Provata e misurata. Entrano 600 watt ne escono 12 mila. Idrogeno (numero atomico 1) verso Nickel (numero atomico 28). Si produce alta energia sottoforma di vapore secco e rame (isotopo – numero atomico 29). Serve qualche atmosfera di pressione per l’idrogeno e minimo 200°C. Costo della “caldaia” dai 1000 ai 1500 euro. il dispositivo e’ grande come una bottiglia. Prove effettuate davanti a cattedratici dell’universita’ di Bologna (Focardi e Rossi sono professori di universita’ pure loro) e giornalisti. Gli scienziati norvegesi gia’ confermano: e’ una fusione nucleare. Una centrale da 1 megawatt e’ grande 1 metro cubo. Trovate le registrazioni su youtube di tutte le prove effetuate davanti a giornalisti e scienziati fisico-nucleari.

    La FUSIONE “a FREDDO” e’ energia pulita per il ns. futuro. Conviene guardare i 3 video delle prove/conferenza stampa, su youtube: fusione Focardi Rossi. 3 video seri, questo il link dei 1°: http://www.youtube.com/watch?v=QbrgBwfounA
    seguite poi gli altri.
    Gli inventori stessi, ammettono che non sanno bene come funzioni.
    Esiste un deposito di brevetto della “caldaia”. Il principio di funzionamento non e’ brevettabile. Vien generato un ANTIELETTRONE(antimateria)- che annichilisce con un elettrone. In Grecia ne han parlato al TG e sembra che lì stiano preparando il primo reattore da 1 MW

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