Le mie modifiche alla 3Drag

7 pensieri riguardo “Le mie modifiche alla 3Drag

  • 05/01/2013 in 13:43
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    Sono modifiche che ho fatto praticamente il giorno dopo aver finito di montare la stampante. Non so come mai il piatto riscaldato (20€) non sia stato previsto già in progettazione e oltretutto i fori della 3DRag non siano stati fatti alla distanza giusta per collegare l’MK2 opzionalmente.
    I mosfet del piatto comunque andrebbero montati su alette più grosse e un unico alimentatore switching da 300W (40-50€ su eBay) per alimentare tutta la macchina sarebbe preferibile.

    Risposta
  • 05/01/2013 in 17:25
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    Ciao, ho scelto la soluzione con alimentatore separato per fare le prove con la componentistica che avevo sottomano appena mi è arrivato il piatto (ovvero usando il toroidale da 100 VA che avevo in casa), in attesa che mi arrivi il PSU che avevo già ordinato su Ebay per alimentare il tutto: in ogni caso ho preferito quella soluzione anche per separare l’alimentazione della linea di potenza e quella del piatto (che di picco assorbe parecchio e quindi causa non pochi sbalzi).
    Come mosfet per il piatto (l’altro è solo per la ventola, quindi un IRF530 senza aletta è più che sufficiente, e neppure scalda) ho scelto un modello con una Rds(On)estremamente bassa (ben minore di quello montato di serie sul Sanguinololu), quindi la dissipazione del mosfet con l’aletta che vedi nella foto è più che adeguata per il calore che genera anche dopo ore di lavoro.
    Quello che invece scalda è il raddrizzatore a diodi, ed infatti l’ho montato su una aletta “mammouth” che serviva per dissipare il calore dei driver a ponte di una CNC…!

    Risposta
  • 08/01/2013 in 23:34
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    Ciao Alessandro,
    la tua soluzione mi piace un sacco;
    a questo punto non so se attendere il piatto riscaldato di Futura (sperando che esca in tempi brevi)
    o se far che ordinare il kit e copiare la tua soluzione; spero di essere in grado.
    Una domanda:
    1) ma se stampi direttamente sul vetro, funziona o si stacca, e perchè utilizzi il nastro?
    Grazie, saluti.

    Risposta
  • 09/01/2013 in 00:29
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    Ciao, non ho mai stampato direttamente sul vetro, ma penso che non funzioni: il nastro di kapton scaldato alla temperatura giusta serve proprio per fornire la superficie di attacco perfetta per il materiale, senza alcuna deformazione o distacco.
    Il nastro è reperibile in vari posti su internet (io l’ho acquistato su RepRapWorld), attenzione solo che sia effettivamente Kapton perchè qualcuno ti vende la versione “cinese” spacciandolo per originale…

    Per quanto riguarda la mia stampante, mi è arrivato finalmente l’alimentatore da 12V 30A con ventolina che aspettavo(http://www.ebay.it/itm/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=290696367522&ssPageName=ADME:L:OC:IT:3160#ht_3420wt_1022).

    Ho regolato il trimmer del PSU in modo da avere circa 14,5 V all’uscita e con quello ora alimento tutto insieme, piastra riscaldata, elettronica e motori: il riscaldamento della piastra ora è quasi più veloce di quello dell’estrusore (ho misurato assorbimenti di picco di 12A…!).

    A questo punto (salvo aggiungere l’illuminatore a led proposto da ElettronicaIn nell’ultimo numero), direi che la stampante è ormai nella sua versione definitiva.
    Ciao, e buona stampa a tutti voi !!!
    Alessandro

    Risposta
  • 28/05/2013 in 14:11
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    Una piccola domanda: cosa bisogna andare a modificare nel firmware? Hai usato Marlin?
    Grazie

    Risposta
  • 10/06/2013 in 01:41
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    Ciao, nel Marlin già configurato e scaricabile dal sito ho modificato il file di configurazione “generale” e quello dei pin sia per abilitare la lettura della seconda NTC (quella che controlla il piatto riscaldato), sia per mappare il pin del mosfet del piatto riscaldato, sia per mappare la ventola.
    In ogni caso, poichè per un cortocircuito ho dovuto cambiare tutta l’elettronica, ora ho installato la nuova scheda controller di Futura (recuperando i vecchi driver dei motori, tanto sono gli stessi), nella quale mi hanno installato loro il firmware già adatto per il nuovo hardware.
    La nuova scheda gestisce ventola e piatto riscaldato, e oltre ad essere decisamente migliore nella gestione delle periferiche, ha anche alcuni led che consentono di controllare in tempo reale il funzionamento (quindi non posso che consigliare il cambio di scheda elettronica, come ho fatto io).

    Risposta

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