Terzo successo per il lanciatore europeo Vega

VV02 Decollage VEGA shelter en ZL le 06/05/2013

E sono tre. Il guasto al sistema di ventilazione di carico che aveva bloccato le operazioni di lancio a pochi minuti dal lift-off è stato risolto a tempo record.
Così, esattamente 24 ore dopo rispetto all’agenda iniziale, Vega si è staccato per la terza volta dalla sua piattaforma di lancio (la numero uno) della base ESA di Kourou nella Guaiana francese.
Il lift-off è avvenuto alle 3.35 del 29 aprile, ora italiana (le 22:35 di ieri in Guaiana). Obiettivo: la messa in orbita del primo satellite per l’osservazione della Terra del Kazakhstan, il Dzz-Hr realizzato da Airbus Defence and Space.

Vega è un programma ESA (Agenzia Spaziale Europea) nel quale l’Italia ha un ruolo di primo piano, essendo il principale “azionista” del programma con una contribuzione pari al 65% del costo complessivo. Altri Stati Partecipanti al programma sono: Francia, Spagna , Belgio, Olanda, Svizzera e Svezia. Per meglio consolidare la leadership italiana nel programma l’ASI ha costituito con AVIO la società ELV (partecipata al 70% da Avio ed al 30% da ASI) incaricata dall’ESA della gestione delle attività di sviluppo e qualifica in qualità di primo contraente industriale. ESA, ASI e CNES hanno costituito, attraverso la finalizzazione di un accordo intergovernativo, un Team di progetto integrato (IPT Integrated Project Team) con sede a Frascati presso lo stabilimento ESA-ESRIN al quale partecipano rappresenti delle tre Agenzie.

Ed è proprio con la missione di Dzz-Hr che il lanciatore Made in Italy Vega comincia ad entrare nel vivo del suo programma commerciale. Dopo il debutto del febbraio 2012, infatti, l’ESA aveva previsto cinque lanci nell’ambito del programma Verta per proprie missioni istituzionali, ma la richiesta di acquisto da parte dei clienti commerciali ha fatto sì che questo terzo volo fosse ceduto appunto al satellite del Kazakhstan.

Siamo molto orgogliosi e soddisfatti, Vega ha confermato la sua eccellente performance con il terzo lancio consecutivo effettuato con successo – ha commentato Arturo De Lillis, Responsabile dell’Unità Lanciatori e Trasporto Spaziale dell’ASI – Tutto ha funzionato alla perfezione, i dati preliminari dei parametri orbitali sono coincidenti con quelli nominali a ulteriore conferma della precisione con cui Vega rilascia il suo passeggero in orbita“.

Dopo il lancio di qualifica del 2012 ed il primo lancio di exploitation del 2013 – prosegue De Lillis – quest’anno, con il lancio di IXV (un altro progetto ESA a leadership italiana per un veicolo dimostratore di tecnologie di rientro atmosferico) previsto in autunno, potrà essere il primo anno con cadenza di lancio due e questo aspetto della cadenza è fondamentale per una bilanciata fase di exploitation di Vega“.

Dzz-Hr, che pesa circa 900 kg, sarà rilasciato in orbita sunsincrona a circa 750 km di quota. Una volta operativo, fornirà immagini multispettrali e in pancromia ad alta risoluzione dell’intero pianeta, che potranno essere utilizzate per un gran numero di applicazioni civili, quali il monitoraggio delle risorse naturali ed agricole, la mappatura dei territori, il monitoraggio ambientale, il supporto alla gestione delle catastrofi naturali, la sorveglianza del territorio.

Il satellite sarà gestito direttamente da operatori kazakhi, che sono stati appositamente addestrati dal personale della Airbus. Con questa missione, si percorrerà inoltre un ulteriore passo verso la qualifica cosiddetta “multi missione” del nuovo software di guida, denominato FPS-A, sviluppato interamente in Italia sotto al guida del sistemista ELV, la società italiana partecipata dall’Agenzia Spaziale Italiana, già responsabile dello sviluppo dell’intero lanciatore.

www.asi.it

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