Due ricevitori satellitari della NASA sui tetti del Politecnico di Milano

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Migliorare le telecomunicazioni di prossima generazione è lo scopo della sperimentazione avviata dalla NASA in collaborazione con l’AFRL (Air Force Research Laboratory, il settore dell’aeronautica americana attivo nell’ambito ambito ricerca e sviluppo) e con il Politecnico di Milano.

Sui tetti del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico sono stati installati due ricevitori satellitari operanti nelle bande Ka (circa 20 GHz) e Q (circa 40 GHz), visibili nella foto.

Le due apparecchiature saranno utilizzate per studiare la propagazione delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza per ottimizzare i sistemi di telecomunicazione via satellite.

Il progetto è incluso nell’esperimento di propagazione Alphasat “Aldo Paraboni” (intitolato al compianto docente del Politecnico) ed è finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana. Scopo di Alphasat è lo studio degli effetti dell’atmosfera nei collegamenti tra la Terra e i satelliti o le sonda spaziali che operano alle iperfrequenze.

Molto attesi i risultati dell’esperimento, che consentiranno di ideare valide contromisure ai problemi di ricezione causati da avverse condizioni meteorologiche. In particolare, saranno il broadcast televisivo e i servizi internet via satellite a potersi giovare in futuro di quest’attività sperimentale.

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