Stampa 3D: pronto il primo prototipo di mano artificiale

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INAIL e IIT – Istituto Italiano di Tecnologia hanno realizzato il primo prototipo di mano artificiale poliarticolata e polifunzionale, antropomorfa, derivata dalla tecnologia robotica dell’IIT e perfezionata grazie alle competenze tecniche del Centro Protesi INAIL di Budrio.

La nuova mano consente il recupero della funzionalità complessiva ai pazienti amputati di arto superiore. Realizzata con il contributo della tecnologia 3D-printing, in materiale plastico e con alcune componenti metalliche, la mano artificiale è robusta e leggera (meno di 500 gr) ed estremamente flessibile, grazie all’ingegnerizzazione di un tendine artificiale che consente di riprodurre i movimenti naturali. Il paziente controlla la mano protesica attraverso 2 sensori che recuperano il segnale naturale dei muscoli residui. Il dispositivo non prevede operazioni invasive per il paziente ma rappresenta uno strumento indossabile con semplicità sull’arto amputato. Obiettivo è ottenere un dispositivo altamente ergonomico e con consumi ottimizzati.

Entro il 2017, al termine dello sviluppo preclinico con i pazienti del Centro Protesi INAIL di Budrio, il dispositivo verrà reso disponibile alle persone con specifica disabilità.

Il video:

La produzione e la commercializzazione saranno affidate ad una nuova start up, che sta nascendo in seno ad IIT, con l’obiettivo di valorizzare questa tecnologia sia sul mercato nazionale che internazionale.

Il progetto completamente “made in Italy”, vede la luce dopo circa un anno dall’accordo INAIL-IIT, del dicembre 2013 per lo sviluppo di nuovi dispositivi protesici e riabilitativi avanzati, con investimenti congiunti complessivi pari a 11,5 milioni di euro.

Fonte: Istituto Italiano di Tecnologia

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