I risultati della finale EMEA Freescale Cup

FirstTeam

La Freescale Cup, sponsorizzata da Freescale Semiconductor, è una competizione mondiale nel corso della quale team di studenti costruiscono, programmano e fanno gareggiare modelli di auto intelligenti lungo un circuito prefissato.

L’auto è completamente autonoma e deve sempre rimanere all’interno del  tracciato. Vince la  vettura che percorre  nel minor tempo l’intero tracciato senza uscire di pista. Le auto sono controllate dai microcontrollori a  32 bit Qorriva o Kinetis (MCUs) di Freescale, prodotti all’avanguardia e molto diffusi in ambito automotive. Le vetture hanno la stessa struttura base nel telaio e utilizzano batterie simili.

42 studenti raggruppati in 15 team in rappresentanza delle rispettive università di 11 Paesi europei hanno fatto gareggiare le proprie auto sul circuito della Freescale Cup 2015 presso il Politecnico di Torino. Il percorso di gara, su una superficie di 88 metri quadri, comprendeva rallentatori in rilievo, incroci, dossi e chicane. Nei sei mesi precedenti gli studenti avevano assemblato, programmato e testato i propri veicoli e prima  della gara decisiva hanno avuto a disposizione un giorno e mezzo per testare e mettere a punto i rispettivi veicoli.

Durante il periodo di allenamento gli studenti dovevano dimostrare la capacità delle proprie auto di evitare ostacoli, accelerare rapidamente e frenare entro una distanza prestabilita.

La 4^ edizione della finale EMEA della Freescale Cup  ha ribadito il crescente interesse degli studenti nei confronti delle tecnologie embedded”, ha dichiarato Flavio Stiffan, responsabile del Programma universitario EMEA, aggiungendo: “Gli studenti e i loro professori si sono impegnati a fondo in vista  dell’edizione 2015 e i risultati si vedono. Rispetto agli anni scorsi le auto sono più veloci, più affidabili e presentano un maggior numero di funzionalità di controllo.

Il team vincente parteciperà alle finali mondiali della Freescale Cup che si svolgeranno presso il  Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS di Erlangen in Germania nei giorni  14–15 settembre 2015 per far gareggiare il proprio veicolo contro i  finalisti delle altre regioni.

Oltre a partecipare alla gara, gli studenti hanno avuto la possibilità di condividere il proprio lavoro e di stabilire contatti con altri studenti e facoltà di tutta Europa nonché con gli ingegneri, i partner e i clienti di Freescale.

Per il Politecnico di Torino la partnership con Freescale è strategica in quanto consente ai nostri studenti di acquisire una conoscenza diretta di tecnologie all’avanguardia”, ha dichiarato Massimo Violante, docente del Politecnico di Torino, aggiungendo: “La Freescale Cup è l’esempio più rappresentativo di queste iniziative focalizzate sull’insegnamento in quanto consente agli studenti di acquisire una conoscenza a tutto tondo dei concetti di guida autonoma e di approfondire una vasta gamma di argomenti che vanno dalla visione computerizzata all’elaborazione embedded, alla meccatronica e alla progettazione orientata al modello.  Inoltre, l’idea di un insegnamento di tipo ludico, che è centrale nella Freescale Cup, è un ottimo metodo per presentare temi avanzati agli studenti delle scuole superiori, contribuendo così a colmare il divario tra queste scuole e le università. Gli studenti sia universitari che delle superiori sono motivati dalla voglia di vincere e sono ansiosi di acquisire le conoscenze necessarie per sviluppare soluzioni innovative e avere la meglio sugli altri concorrenti. Dopo alcuni anni di esperienza posso dire che in generale i laureati che hanno partecipato alla  Freescale Cup sono meglio preparati per entrare nel mondo del lavoro disponendo di un solido bagaglio tecnico e di ottime doti di comunicazione e capacità di lavorare in team”.

Il Politecnico, inoltre, con il Laboratorio di Neuronica, è stato chiamato a gestire la cronometria ufficiale ad alta precisione di tutte le gare del campionato, non solo a Torino, ma in tutte le competizioni locali e nella finale al Fraunhofer Institute.

Anatomia di un’auto intelligente

Nel mese di ottobre 2014 ciascuna squadra, costituita da un massimo di tre studenti, ha ricevuto un car kit Freescale Cup standard e ha collaborato con i propri professori per creare l’auto intelligente più veloce dell’intera regione EMEA.

La creazione tale auto intelligente richiede:

  • la programmazione del software embedded e la creazione dei circuiti di base utilizzando i pezzi Freescale contenuti nell’entry kit
  • la creazione dell’hardware e del software di controllo motore da parte degli studenti per far viaggiare e guidare l’auto intelligente
  • l’interfaccia tra gli studenti e una telecamera per far navigare l’auto lungo il tracciato della pista seguendo la linea continua.

I componenti standard dell’auto intelligente sono il kit per costruire il modello dell’auto, il servomotore, i motori elettrici, una batteria con relativo caricatore e le istruzioni per l’uso.

Alla competizione 2014-2015 si sono iscritte 159 squadre provenienti da 50 università di 14 paesi.

L’evento ha dato anche agli studenti delle scuole superiori di Italia e Repubblica ceca la possibilità di dimostrare la propria capacità di programmazione nella corsia centrale del percorso della Freescale Cup.

ARM, Elektrobit Automotive e MathWorks sono i 3 sponsor globali presenti alla manifestazione oltre al partner EMEA Fraunhofer IIS. Il loro coinvolgimento nella Freescale Cup fornisce agli studenti supporto hardware e software. Fraunhofer IIS è il partner  EMEA che ospiterà la finale mondiale 2015.

La gara torinese ha visto l’affermazione del team svizzero ARCar1 dell’Haute Ecole ARC Ingenierie che ha preceduto la squadra Sumery del Politecnico of Torino; al terzo posto si è classificato il team polacco KNE-FreeMasters della AGH University of Science and Technology di Cracovia.

Alla manifestazione hanno partecipato anche alcune squadre formate da studenti delle scuole medie superiori. In questa categoria si è affermato il team MALSred dell’ITIS Ferrari di Susa.

www.freescale.com

 

 

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