Al Parigi Air Show spicca il volo l’E-FAN di Airbus


EFAN-420x300 Al Parigi Air Show spicca il volo l’E-FAN di Airbus

La sostenibilità ambientale dell’industria aeronautica è stato il tema più dibattuto durante il recente Parigi Air Show che si è svolto dal 15 al 21 giugno all’aeroporto Le Bourget. È previsto infatti che il traffico aereo crescerà al ritmo del 4% all’anno, raddoppiando nei prossimi vent’anni.

Già da tempo Airbus e Boeing, i due leder mondiali, si stanno muovendo sul fronte dei consumi, con motori di nuova generazione, aerei più leggeri e nuovi profili aerodinamici, che hanno portato ad una riduzione del consumo del 20-25 % anche tra aerei della stessa famiglia. Ad esempio, tra un nuovissimo A320 NEO e un A320 di dieci anni fa, la differenza di consumi è dell’ordine del 20% mentre tra un B787 dreamliner e un vecchio B767 la differenza arriva al 40% (calcolata come consumo per passeggeri/miglio trasportato). Molto, ma sicuramente ancora troppo poco, in previsione soprattutto dell’aumento del traffico di cui si diceva prima.

Per questo motivo, dopo i primi pioneristici tentativi di alcune piccole aziende, è stata la stessa Airbus a dare vita ad un’iniziativa  per la propulsione elettrica in campo aeronautico col progetto E-FAN, un aereo biposto (presto ci sarà la versione a 4 posti) completamente elettrico.

La più recente versione di questo prototipo ha messo in mostra tutte le sue qualità durante l’Air Show parigino, dimostrando anche come il progetto più ambizioso di Airbus in questo settore (l’E-Thrust, un aereo regionale da 90 posti) non sia un obiettivo poi così lontano.

Guarda il video dell’E-FAN al Salone di Parigi:

Tornando all’E-FAN, l’attuale versione (che verrà commercializzata tra un paio d’anni come addestratore) utilizza due motori elettrici per complessivi 60 kW che azionano altrettante ventole a passo variabile in grado di fornire una spinta statica di 1,5 kN che consente all’aereo di raggiungere una velocità di punta di oltre 200 km/h. Le batterie ai polimeri di litio che alimentano i motori con una tensione di 250 V e che sono alloggiate in prossimità dell’attaccatura delle ali, garantiscono un’autonomia di 45-60 minuti e possono essere ricaricate in circa un’ora.

La versione 4.0 – che dovrebbe spiccare il volo entro il 2019 – sarà in grado di trasportare 4 passeggeri con un’autonomia di più di 3 ore.

www.airbusgroup.com/

 

 

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