IOTTLY, un progetto italiano per un facile approccio all’IoT su Kickstarter


Iottly-420x300 IOTTLY, un progetto italiano per un facile approccio all’IoT su Kickstarter

Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare”: non sappiamo se possiamo mettere Sergio Endrigo e la sua “Ci vuole un fiore” del 1974 tra i visionari anticipatori del futuro. Certo è che quelle parole hanno ispirato l’ottimismo creativo di Stefano Terna e Daniele Grieco per arrivare al lancio in queste ore su Kickstarter di IOTTLY for Maker / Educational, un nuovo progetto italiano per aiutare ad entrare nel mondo dell’Internet delle Cose, che ha riscosso da subito un forte interesse nei sottoscrittori.

IOTTLY è un sistema software per rendere semplice e rapida la gestione e il controllo via internet di oggetti di uso quotidiano, un aiuto ai progetti creativi digitali realizzati con open-hardware, come Arduino e Rasperry Pi, da makers, studenti o semplici appassionati.

Totalmente Open Source, introduce per primo in ambito IoT l’approccio della Distribuzione Software, che integra e ottimizza strumenti open esistenti con nuovi pacchetti, per la realizzazione di progetti, prendendo a modello le Distro come Ubuntu che hanno reso facile a milioni di persone l’uso di Linux.

L’Internet of Things è un insieme di tecnologie che renderà possibile controllare e usare via internet qualsiasi oggetto intorno a noi, anche quelli che non sono stati realizzati per avere questa possibilità. Per il suo carattere “disruptive”, questa tecnologia sta richiamando sempre maggiore attenzione dei media e di società internazionali come Gartner, Mckinsey, Accenture e l’offerta quasi frenetica di nuove piattaforme IoT anche da parte big Internet player, come Google, Facebook, Oracle, Cisco, etc.

In questo panorama, i creatori del progetto vogliono favorire con IOTTLY la divulgazione delle finalità dell’Internet of Things e dell’importanza della sua facilità di accesso, perché ciascuno, capendo come funziona, possa essere protagonista o utilizzatore consapevole di questa rivoluzione tecnologica.

Se l’Internet delle Cose permetterà al nostro frigo di essere connesso, questo dovrà servire a poterlo aggiornare via internet per migliorarne l’efficienza energetica o per ripararlo rapidamente, prima che per avvertirci della mancanza del latte con una notifica sponsorizzata da un supermercato.

Arrivare a realizzare progetti IoT complessi con pochi click è un percorso che richiede una ricca esperienza delle esigenze dell’utente e competenze specifiche sui delicati aspetti della comunicazione tra gli oggetti. Insieme è anche indispensabile una vasta comunità di tecnici e Maker che sostenga e verifichi il progetto dal lato dello sviluppo, e ne promuova le sue applicazioni nel creativo mondo del fai da te tecnologico. Il moltiplicarsi di realizzazioni concretamente utilizzabili nella vita quotidiana potrà essere il fattore determinante nel diffondere la percezione di questa tecnologia nel grande pubblico.

L’idea del progetto IOTTLY è maturata nell’ambito del lavoro che il team sta portando avanti in TomorrowData, una nascente start-up che realizza soluzioni verticali di infrastrutture IoT e applicazioni predittive di Machine Learning alla portata delle PMI.

Tutti i dettagli di questo progetto, compresa una accurata descrizione tecnica, sono disponibili nella pagina dedicata alla campagna su Kickstarter e sul sito tomorrowdata.io

http://tomorrowdata.io

 

 

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