‘Mini’ acceleratori al plasma di antimateria

acceleratore

I ‘mini’ acceleratori di antimateria saranno impiegati per scoprire i segreti della materia e del suo opposto, dove particelle e atomi hanno stessa massa, ma la carica elettrica opposta rispetto alla materia ordinaria.

L’esperimento condotto dal team guidato Sébastien Corde nel laboratorio nazionale statunitense Stanford Linear Accelerator Center (Slac), ha infatti dimostrato come sia possibile accelerare l’antimateria con un gas di particelle cariche (plasma).

Tale importante risultato apre le porte alla creazione di acceleratori in cui far scontrare particelle di materia e antimateria più piccoli e meno costosi di quelli impiegati oggigiorno.

I ricercatori hanno accelerato i positroni facendoli surfare su un’onda di gas ionizzato,  accelerando le particelle con l’onda di plasma. Nel test 1 miliardo di positroni hanno guadagnato 5 miliardi di elettronvolt di energia percorrendo soli 1,3 metri.

“L’esperimento è molto interessante, in quanto è la prima volta che viene accelerata l’antimateria con un acceleratore al plasma e anche se la strada per costruire una nuova generazione di acceleratori compatti al plasma è ancora lunga, si aprono così strade nuove in tale settore”, afferma Ferrario dell’Ifn.

Fonte: Slac

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