Mantello dell’invisibilità fa sparire un oggetto in 3D

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Un oggetto tridimensionale è scomparso, avvolto da un mantello dell’invisibilità per la prima volta. La pelle tecnologica utilizzata è molto sottile (80 miliardesimi di metro), respinge la luce e aderisce perfettamente alla superficie dell’oggetto.

A realizzare il mantello hi-tech il team di ricerca coordinato da Xiang Zhang, dell’università della California a Berkeley, del Lawrence Berkeley National Laboratory e dell’Università saudita King Abdulaziz.

La pelle è formata da minuscole antenne d’oro poste una di fianco all’altra, che le consentono di respingere la luce, rendendo assolutamente invisibile un oggetto 3D della dimensione di due cellule.

I ricercatori sono al lavoro per riprodurre l’esperimento su oggetti di dimensioni maggiori.

Tale progetto potrebbe aprire la strada allo sviluppo di materiali che potrebbero avere interessanti applicazioni come nel caso di display 3D ad altissima risoluzione o dare vita a microscopi ottici maggiormente efficienti.

Per Vito Mocella, dell’Istituto microelettronica e microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) a Napoli, “In teoria, i nuovi materiali dell’invisibilità riescono a superare i limiti attuali imposti dalle leggi della fisica ai materiali convenzionali”.

Fonte: Berkeley Lab

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