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Batterie al rabarbaro low cost e biocompatibili


harvard3-420x280 Batterie al rabarbaro low cost e biocompatibili

I ricercatori dell’Università di Harvard hanno ideato una innovativa batteria al rabarbaro, lowcost e biocompatibile, che potrebbe far diffondere le energie rinnovabili nelle case, senza bisogno di impiegare l’energia elettrica.

A sviluppare la nuova batteria in collaborazione con l’Università di Harvard, anche i ricercatori dell’Università di Tor Vergata e della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

“Uno dei problemi delle rinnovabili è la possibilità di accumularla. Non può essere prodotta costantemente, in caso di mancanza di vento o di sole, mentre in altri momenti invece se ne produce troppa e perciò bisogna necessariamente accumularla”, ha spiegato Adele Vitale, biologa diu Green Energy Storage.

La nuova tecnologia tenta di aggirare il problema dei costi e sfrutta una molecola prodotta dalle piante durante la fotosintesi, il chinone, facilmente estraibile dal rabarbaro, con notevole risparmio economico e riduzione dell’impatto sull’ambiente.

L’energia prodotta viene immagazzinata chimicamente in serbatoi riempiti da una soluzione liquida ricca di elettroliti, che immagazzinano le cariche elettriche.

Un pensiero riguardo “Batterie al rabarbaro low cost e biocompatibili

  • 27/03/2016 in 20:19
    Permalink

    Non avevo mai sentito parlare della batteria al rabarbaro, ma mi sembra un’idea simpatica. 😀

    Risposta

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