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Piattaforma di elaborazione per velocizzare le analisi nei nodi periferici di rete da IDT


RapidIO_IDT-420x300 Piattaforma di elaborazione per velocizzare le analisi nei nodi periferici di rete da IDT

IDT  ha presentato una piattaforma di elaborazione eterogenea installabile nei nodi periferici delle reti mobili che è in grado di effettuare analisi in tempo reale su grandi masse di dati (Big Data) e di velocizzare gli algoritmi di apprendimento approfondito (deep learning) eseguendo operazioni a bassa latenza. Sviluppata nel laboratorio HPAC (Open High-Performance Analytics and Computing) Lab di IDT, la piattaforma utilizza moduli già in commercio ed è basata sulle soluzioni innovative frutto della collaborazione con NVIDIA, Prodrive Technologies e Concurrent Technologies PLC.

Gli operatori delle reti di telecomunicazione stanno cercando dei modi per aggiungere funzionalità di analisi su grandi quantità di dati non strutturati vicino agli utenti, installando una maggiore capacità di calcolo nella periferia delle rete, anziché inviare i dati raccolti verso i grandi centri di calcolo presenti nei nodi principali delle loro reti,” afferma Sailesh Chittipeddi, Chief Technology Officer e Vice President of Global Operations di IDT. “La piattaforma Mobile Edge Computing di IDT offre agli operatori di rete e ai gestori di data center, così come ai systems integrator, una soluzione rapida per potenziare i nodi periferici collegando degli acceleratori basati su un’architettura eterogenea che sfrutta i prodotti RapidIO a bassa latenza di IDT.”

Si tratta di una necessità che sta diventando sempre più importante per riuscire a gestire i flussi video in streaming a banda larga e le analisi sui dati ad essi associati, ma per riuscirci è indispensabile effettuare le analisi direttamente nella porzione di rete più vicina agli utilizzatori finali,” fa notare Chittipeddi.

La nuova piattaforma è basata su server in formato 1U con sistemi di elaborazione eterogenei con processori NVIDIA Tegra K1 e CPU x86. Le unità di calcolo sono collegate tra loro tramite la tecnologia di interconnessione RapidIO, che garantisce una latenza di commutazione di circa 100 ns e porte di comunicazione con velocità di 20 Gbps. Con le prossime versioni della tecnologia RapidIO 10xN, le porte potranno essere accelerate fino a 50 Gbps. La piattaforma può essere popolata con il mix di processori più adatto e la capacità di accelerazione necessaria per ottimizzare i carichi di lavori richiesti dalla applicazioni di deep learning e analytics eseguite nei nodi periferici delle reti radiomobili. Installandola nelle stazioni radio base, la piattaforma può supportare, se necessario, i dispositivi in formato ATCA. I blocchi funzionali modulari possono essere installati dagli operatori per introdurre delle funzionalità di server di calcolo nelle stazioni base delle reti wireless, nelle reti di accesso di tipo C-RAN (Cloud Radio Access Network) o nelle centrali di commutazione principali del traffico. Con le funzioni distribuite dei data center che diventano sempre più importanti per le applicazioni di streaming video, la piattaforma può anche essere installata nei punti di presenza più estremi delle rete.

Cinque sistemi in formato 1U possono essere interconnessi in rete per supportare una capacità di calcolo fino a 60 teraflop usando i processori energeticamente efficienti della serie NVIDIA Tegra. In un nodo centrale di rete si possono interconnettere fino a 40 sistemi in formato 1U in un rack standard per data center, per raggiungere prestazioni di calcolo fino a mezzo petaflop.

Prodrive Technologies ha sviluppato un’ampia gamma di server basati su RapidIO e soluzioni per applicazioni di supercalcolo destinati a diversi mercati,” afferma Pieter Janssen CEO di Prodrive Technologies. “La nostra più recente collaborazione con IDT nell’ambito dei sistemi di elaborazione eterogenei ha dato vita inizialmente alla soluzione Mobile Edge Computing Platform, che utilizza le nostre soluzioni di commutazione top-of-rack basate su RapidIO, che erano già state sviluppate per i mercati delle reti C-RAN e dell’elaborazione ad alte prestazioni.”

La prima versione della piattaforma Mobile Edge Computing è focalizzata sulle tecnologie con GPU e processori x86 ed è disponile contattando openhpac-lab@idt.com. Le altre versioni in corso di sviluppo sono basate su processori ARM, DSP, FPGA e PowerPC.

www.idt.com

 

 

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