Power in the air

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

7 pensieri riguardo “Power in the air

  • 05/01/2016 in 15:42
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    Bene! e tutte queste fantastiche startup accantoneranno anche i
    soldi per pagare le cure per i tumori che provocheranno?
    O, come al solito, presi i soldi spariranno?
    Siamo già abbastanza immersi nella radiofrequenza senza aggiungere queste chicche, soprattutto se ad emissione continua e di potenza!!
    Ogni dispositivo magari erogherà pochi watt, ma vivere in un ambiente
    pieno di queste genialate sarà come vivere in un forno a microonde!!!

    Risposta
  • 05/01/2016 in 15:58
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    Scusatemi, ma irradiando nell’aria 4 e più watt ad alta frequenza.. Non rischia di incorrere in danni all’organismo?
    Tesla questo lo aveva capito, e dai suoi studi si evince l’utilizzo di fonti a bassissima freq. di impulsi (7-9 Hz se non ricordo male) e questo permetteva si di non influenzare le cellule dell’organismo.. Ora, se il progetto che voi pubblicizzate qua sopra dovesse andare in porto significherebbe realmente un grave pericolo per la nostra salute..

    Risposta
  • 06/01/2016 in 02:09
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    Meno male che ogni tanto si leggono commenti obbiettivi e veritieri, non asserviti alle solite lobbies…..

    Concordo anch’io con il pericolo per la salute ma questo sara’ un grande vantaggio anche per chi vende farmaci e medicali per la cura dei tumori, come se non ce ne fossero a sufficienza.

    Continuiamo cosi’ !

    Risposta
  • 06/01/2016 in 20:26
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    Apparte i problemi di salute, che rimangono sempre da dimostrare, anche se in questo caso mi sento di dire, NO GRAZIE!, mi fa molto piacere che ci muoviamo nel senso dell’efficientamento energetico con un fantastico con un efficienza del 25%. Per una ricarica completa devo usare solo 4 volte l’energia che servirebbe a un semplice cavo. OTTIMO!

    Risposta
  • 07/01/2016 in 10:14
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    Ricaricare il cellulare senza cavo: che bello! Sarà bene però che gli utilizzatori di questa eventuale tecnica provvedano ad adeguata segnaletica, in modo che i retrogradi come il sottoscritto possano stare a dedita distanza.

    Risposta
  • 07/01/2016 in 13:09
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    Mi unisco ai commenti di cui sopra; già ne abbiamo a sufficienza di RF dai cellulari, cordless e simili. Io rabbrividisco quando vedo un bimbo di 4-5 anni parlare al cellulare dentro una macchina magari in un garage due piani sotto terra che obbliga l’apparecchio ad andare al massimo della potenza a 3cm dai neuroni della creatura!! per poi naturalmente parlare con la mamma, con i nonni ecc. di cose assolutamente irrilevanti e di nessuna utilità pratica.
    Le energie RF e le energie magnetiche (non dimentichiamo che sono usate in terapia medica e quindi qualche effetto sull’organismo l’avranno pure!!)devono essere confinate in spazi ristretti e definiti e non sparati a destra e manca come se fosse acqua fresca.
    Correttissimo il discorso sui rendimenti (25%) le società cosidette evolute devono convincersi che la pulizia dell’ambiente passa per qualche sacrificio in più piuttosto che per qualche comodità in più.
    Spero che queste soluzioni di ricariche senza filo a distanza siano decisamente vietate per legge visto che il buon senso degli addetti non ci arriva (certo il business di 15 miliardi fa mettere da parte qualunque remora etica!!).
    Ho 67 anni e quattro nipoti tra uno e otto anni; vorrei non dovessero piangere i nostri errori tra venti o trent’anni.
    Buon anno a tutti.

    Risposta
  • 07/01/2016 in 23:21
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    state tutti tranquilli, tanto é una gran ca … ta e non se ne farà niente, perché non serve a niente.

    Risposta

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