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ExoMars, comincia il viaggio verso Marte


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È cominciato il viaggio verso Marte di ExoMars 2016: il lift-off del razzo Proton-M con a bordo la missione ESA a guida scientifica e tecnologica italiana – realizzata in collaborazione con l’agenzia spaziale russa Roscosmos – è regolarmente avvenuto dal cosmodromo di Baikonour; successivamente il via libera definitivo con il distacco dall’ultimo stadio e la sonda che intraprendeva il suo lungo cammino verso Marte.

Exomars è l’Europa che ci piace. E l’Italia di cui siamo orgogliosi” ha twittato immediatamente prima del lift-off il presidente del consiglio, Matteo Renzi.

L’avvio della missione ha avuto, per l’Italia, tre epicentri. Prima di tutto il cosmodromo di Baikonur, da dove è stato lanciato il vettore Proton con a bordo la sonda, il tutto trasmesso live da RAINEWS24; il secondo in Piazza del Popolo a Roma, dove una piccola folla di curiosi e appassionati ha seguito l’avvenimento davanti all’installazione inaugurata la scorsa settimana dal ministro per l’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini.

Terza location Torino,  dove oltre 600 persone hanno affollato il centro ALTEC, società partecipata da Agenzia Spaziale Italiana e Thales Alenia Space, dove è stato proiettato in diretta streaming l’avvenimento, permettendo a tutti di seguire in diretta le fasi precedenti e immediatamente successive il lancio.

Tutte le operazioni post-lancio si sono svolte come da programma:  otto minuti dopo il lift-off il vettore è entrato nell’orbita di parcheggio e alle 10:43 il direttore di volo ha confermato la separazione di primo, secondo e terzo stadio.

Subito dopo sono cominciate le manovre di stabilizzazione, cui ha fatto seguito la sequenza di quattro spinte (burn) programmata.

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La sonda ha quindi continuato a passare da un’orbita all’altra, fino a quando è stata raggiunta la velocità di fuga dal campo gravitazionale terrestre.

L’ultima separazione è avvenuta alle 21:15 italiane: in quel momento è stata data la conferma definitiva della riuscita di tutte le operazioni e il viaggio di ExoMars 2016 è a tutti gli effetti incominciato. Anche in questo caso l’Italia ha avuto un ruolo di primo piano: ad acquisire il segnale del definitivo “tutto bene” è stata la base dell’ASI di Malindi in Kenya.

L’agenda della missione prevede da adesso sette mesi per raggiungere il pianeta rosso: l’arrivo nell’orbita marziana dovrebbe infatti avvenire il prossimo 19 ottobre. A quel punto cominceranno le operazioni per lo ‘sgancio’ del lander, il moduloEDM (Entry Descent and Landing Demonstrator Module, dedicato all’astronomo Schiaparelli che nacque esattamente il 14 marzo del 1835), mentre l’orbiter TGO (Trace Gas Orbiter) resterà su un’orbita circolare di circa 400 km.

www.asi.it

 

 

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