Top 500 SuperComputer: ancora i cinesi ai primi posti…aspettando Volta. Bene gli italiani.

Tre sono le notizie più importanti in arrivo dalla Super Computing Conference che si sta svolgendo in questi giorni a Denver, negli Stati Uniti: a) la conferma al primo e secondo posto della classifica Top500 di due supercomputer cinesi; b) l’indiscussa supremazia del sistema operativo Linux che ora “gira” sul 100% delle macchine in classifica; c) l’arrivo del primo supercomputer – il SATURN V – basato sulla architettura Volta di NVIDIA che, al primo approccio, è andato ad occupare la 35^ posizione.

Cos’altro? Sicuramente l’onorevole piazzamento delle macchine in funzione nel nostro paese, col Marconi del Cineca al 14° posto, e con l’HPC2 dell’ENI al 37° posto.

E poi l’impiego sempre più massiccio delle GPU NVIDIA che ora vengono utilizzate in 87 delle 500 macchine in classifica. Una performance che è destinata a crescere grazie alla disponibilità della nuova tecnologia Volta implementata nel modulo Tesla V100 GPU.

Nella prossima graduatoria che sarà diffusa a giugno, ai primi posti appariranno sicuramente i supercomputer che stanno integrando questa nuova tecnologia; tra questi il Summit dell’Oak Ridge National Laboratory (ORNL), il sistema Sierra, del Lawrence Livermore National Laboratory e il giapponese AI  Bridging Cloud Infrastructure (ABCI).

Al momento questa tecnologia è implementata solamente nel SATURN V, un sistema che utilizza 660 nodi DGX-1, ognuno dei quali è costituito a sua volta da 8 GPU TESLA V100, per un totale di 5280 GPU. La GPU alla base di questi moduli è la GV100 con 5.120 Cuda Core FP32, 2.560 Cuda Core FP64 e 640 Tensor Core, oltre ad una memoria HBM2 da 16GB.

Con queste risorse SATURN V raggiunge una velocità in ambito AI di 660 PetaFLOPS e di 40 PetaFLOPS con precisione doppia FP64.

Per quanto riguarda la classifica 2017, in testa c’è il Sunway TaihuLight con una velocità di elaborazione di 93 petaflops (125 petaflop di picco), tre volte quella del precedente detentore del record, il Tianhe-2, che raggiungeva i 34 petaflop e che nella classifica di quest’anno occupa il secondo posto. Il Sunway TaihuLight è stato progettato dal Centro nazionale di ricerca di Parallel Computer Engineering & Technology (NRCPC) e si trova presso il National Supercomputing Center a Wuxi, nella città di Wuxi, nella provincia di Jiangsu. Questa macchina utilizza un totale di 40.960 processori RISC multicore a 64 bit SW26010 progettati in Cina e basati sull’architettura Sunway. Ogni chip del processore contiene 256 core di elaborazione e altri quattro core ausiliari per la gestione del sistema, per un totale di 10.649.600 core.

La macchina utilizza un proprio sistema operativo, il Sunway RaiseOS 2.0.5, basato su Linux.

A questo proposito, la classifica di quest’anno ha visto l’uscita dalla Top500 degli ultimi due computer basati sul sistema operativo Unix, regalando a Linux, in tutte le sue varianti, il dominio assoluto con il 100% dei supercomputer funzionanti con questo sistema operativo open source.

Per quanto riguarda gli italiani, il Cineca partecipa all’evento con uno stand in collaborazione con l’INFN, in cui presenta i propri progetti e le principali iniziative in ambito internazionale. Il sistema di calcolo MARCONI mantiene la posizione nella classifica Top500, e si conferma al quattordicesimo posto tra i supercomputer più potenti al mondo. Tutti i supercalcolatori Italiani classificati nella lista sono al Cineca (MARCONI, GALILEO, DAVIDE), o sono gestiti dal Cineca (i sistemi di ENI: HPC2 e HPC3). Inoltre, il supercomputer DAVIDE, realizzato da E4 nel contesto del Pre Commercial Procurement di PRACE, da poco installato nella sala macchine del Consorzio, si candida a raggiungere le primissime posizioni tra i computer più efficienti al mondo nella speciale classifica Green500.

Da segnalare, infine, la vittoria da parte del Cineca  dell’IDC Innovation Awards con un esperimento realizzato nel contesto del progetto Fortissimo. Lo Steering Committee dell’Hyperion Research User Forum, composto da tecnici e esperti in ambito innovazione e nuove tecnologie, ha premiato il progetto scegliendolo tra gli oltre 110  presentati.

www.top500.org

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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