.

Oltre l’FPGA: Xilinx svela la piattaforma ACAP


ACAP_Xilinx-420x300 Oltre l’FPGA: Xilinx svela la piattaforma ACAP

ACAP (acronimo di Adaptive Computing Acceleration Platform) è la nuova tecnologia di Xilinx che promette prestazioni 20 volte superiori nelle reti neurali profonde e una larghezza di banda quattro volte maggiore nelle applicazioni wireless 5G, tanto per fare degli esempi. Ma in tutti gli altri mercati dove verrà impiegata, automotive, industriale, aerospaziale e difesa, test e misure, medicale, broadcast e tanti altri, la nuova tecnologia di Xilinx porterà un significativo aumento delle prestazioni ed una maggiore efficienza energetica.

Secondo Victor Peng, presidente e CEO di Xilinx “Questa nuova e rivoluzionaria architettura rappresenta la nostra più significativa realizzazione dall’invenzione degli FPGA”. Prosegue Peng “ACAP fa parte di una strategia più ampia che sposta l’azienda oltre gli FPGA: l’adozione di prodotti ACAP nel data center, così come nei nostri mercati, accelererà l’uso pervasivo del computing adattivo, per rendere il mondo più intelligente, connesso e adattabile alla realtà.

Sul fronte ACAP sono riamasti impegnati per più di 4 anni oltre 1.500 ingegneri che hanno realizzato una piattaforma di elaborazione eterogenea multi-core altamente integrata che può essere modificata a livello hardware per adattarsi alle esigenze di un’ampia gamma di applicazioni e carichi di lavoro.

L’adattabilità di un dispositivo ACAP, che può essere eseguita dinamicamente durante il funzionamento, offre livelli di prestazioni e prestazioni per-watt che non hanno confronti con CPU o GPU.

Un sistema ACAP è ideale per accelerare una vasta gamma di applicazioni nell’era dei big data e dell’intelligenza artificiale; tra questi possiamo annoverare: transcodifica video, compressione dati, database, ricerca, inferenza AI, genomica, visione artificiale, archiviazione computazionale e accelerazione di rete. Gli sviluppatori di software e hardware saranno in grado di progettare prodotti basati su ACAP per applicazioni endpoint, edge e cloud. La prima famiglia di prodotti ACAP, con nome in codice “Everest”, sarà sviluppata con la tecnologia di processo TSMC 7nm ed entrerà in produzione entro la fine dell’anno con consegne nel 2019.

La piattaforma ACAP in dettaglio

Un ACAP ha al suo interno una nuova generazione di FPGA con memoria distribuita e blocchi DSP programmabili via hardware, un SoC multicore e uno o più motori di calcolo programmabili via software, tutti collegati tramite un Network on Chip (NoC). Un ACAP ha anche funzionalità I/O programmabili altamente integrate, che vanno dai controller di memoria integrati, alla tecnologia SerDes avanzata, ai convertitori RF ADC e DAC ed alla memorie ad elevata banda HBM (High Bandwidth Memory).

Gli sviluppatori software potranno programmare la piattaforma ACAP utilizzando strumenti come C / C ++, OpenCL e Python; a livello RTL potranno essere utilizzati i tradizionali tool FPGA.

Secondo Patrick Moorhead, fondatore di Moor Insights & Strategy, “Siamo davanti al futuro del computing. Stiamo parlando della possibilità di eseguire il sequenziamento genomico nell’arco di un paio di minuti, rispetto a un paio di giorni, stiamo parlando di data center in grado di programmare i propri server per modificare i carichi di lavoro a seconda delle esigenze di elaborazione, come la transcodifica video durante il giorno e poi il riconoscimento delle immagini durante la notte. Questo è strabiliante.”

www.xilinx.com

 

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.