Avanzati sensori di immagine di ST per controllare le condizioni del conducente nei sistemi di sicurezza per auto

Aumentano la sicurezza e il confort di autista e passeggero ma possono essere utilizzati anche in applicazioni di machine vision in ambito industriale grazie alla eccezionale gamma dinamica.

STMicroelectronics ha presentato due nuovi sensori con shutter globale per impiego automotive, il VG5661 e il VG5761, ideali per il monitoraggio dei conducenti. Entrambi sono stati presentati in occasione di AutoSens Imaging e Electronica 2018, unitamente al software di monitoraggio automobilistico CoDriver di Jungo, una startup nata da una costola di Cisco Systems e focalizzata sul controllo di autista e passeggeri all’interno delle vetture. Gli avanzati sensori di immagine di STMicroelectronics migliorano la qualità del monitoraggio del conducente nei sistemi di sicurezza automobilistici di prossima generazione.

Questi avanzati sensori di immagine migliorano il monitoraggio degli occupanti del veicolo catturando la scena come se fosse illuminata dalla telecamera, eliminando effetti esterni imprevedibili come la luce del sole o l’illuminazione stradale. La superiore qualità consente di riprendere particolari più significativi, in particolare sotto l’illuminazione del vicino infrarosso (NIR) a 940 nm, e rende possibili nuove funzionalità, come la valutazione dell’attenzione del guidatore, il comfort del passeggero o il comportamento del bambino. I nuovi sensori incorporano la tecnologia di otturazione globale di ST che riduce al minimo il consumo di energia di illuminazione, anche in modalità ad alta gamma dinamica.

Le organizzazioni preposte alla sicurezza in campo automobilistico concordano che il 25% degli incidenti stradali sia causato dall’affaticamento del conducente; il monitoraggio avanzato del conducente tramite i sensori di immagine di ST può ridurre gli incidenti e salvare vite umane. L’accuratezza del rilevamento aiuta anche i sistemi di guida autonoma a valutare l’idoneità di un conducente umano a subentrare alla guida in qualsiasi momento durante un viaggio, facilitando le transizioni tra modalità di guida manuale e autonoma, per un maggiore comfort e sicurezza.

A riprova di tutto ciò, la tabella di marcia 2025 dell’Euro NCAP ha posto il monitoraggio dei conducenti al primo posto nelle priorità di sicurezza. Ė naturalmente anche un prerequisito per la guida automatizzata.

Lavorando con Jungo, ST ha dimostrato, in occasione di eventi internazionali del settore, come i nuovi sensori consentano un preciso monitoraggio del conducente. Il software di Jungo sfrutta le immagini chiare e nitide dei sensori della ST per monitorare la posizione e i movimenti di tutti gli occupanti, valutando le condizioni del guidatore e rilevando accuratamente la posizione e i movimenti degli altri occupanti del veicolo. Le demo hanno evidenziato nuove opportunità per migliorare le interazioni tra autisti umani e sistemi autonomi e hanno mostrato come il monitoraggio dei passeggeri espande le opportunità per migliorare il comfort e la sicurezza.

Grazie alla innovativa tecnologia global shutter di ST, i nostri sensori di immagine sono progettati per migliorare le prestazioni di applicazioni avanzate per l’industria automobilistica e industriale“, ha dichiarato Aymeric Fuchet, Differentiated Imaging Solutions Business Line Director, STMicroelectronics. “La nostra collaborazione con Jungo ha dimostrato come questi sensori possano migliorare la sicurezza stradale e ampliare le prestazioni dei sistemi di guida autonoma“.

Ophir Herbst, CEO di Jungo, ha aggiunto: “La nostra piattaforma software combinata con le straordinarie capacità di acquisizione delle immagini in movimento dei sensori ST, consente un avanzato monitoraggio del conducente e crea una piattaforma potente e flessibile per nuove funzionalità e servizi nei veicoli del futuro.”

I sensori sono attualmente in fase di campionamento e ST sta lavorando con i clienti principali per facilitare l’adozione nei nuovi sistemi di assistenza alla guida per le prossime generazioni di veicoli.

I VG5661 e VG5761 sono sensori che adottano la tecnologia global shutter con matrice da 1,6Mpixel e 2,3Mpixel. A differenza dell’otturatore che legge continuamente i dati direttamente dai pixel una riga alla volta, l’otturatore globale acquisisce i dati di tutti i pixel contemporaneamente.

ST ha creato una esclusiva matrice per il settore automobilistico con due celle di memoria, riuscendo a mantenere le dimensioni dei pixel in 3,2 μm, realizzando sensori compatti con una risoluzione più elevata che catturano immagini nitide anche in condizioni difficili. Due zone di memoria consentono l’archiviazione a doppia immagine, consentendo di ottenere un’elevata gamma dinamica lineare fino a 98dB o la rimozione dello sfondo senza effetti di latenza e senza necessità di ulteriore elaborazione da parte del sistema host. Questo scarica il processore host e riduce le istanze di artefatti di correzione. Inoltre, l’elevata gamma dinamica e l’elevata MTF (Modulation Transfer Function) alle lunghezze d’onda del vicino infrarosso riducono ulteriormente le interferenze da sorgenti luminose naturali.

I modelli VG5661 e VG5761 sono forniti in package BGA standard o come matrici nude per l’integrazione diretta in sistemi OEM automobilistici prodotti in volumi elevati. Sono qualificati per AEC-Q100 grado 2 e includono caratteristiche di integrità di sicurezza complesse come richiesto per telecamere ASIL-B dalla norma ISO-26262.

www.st.com

 

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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