First Lego League Italia: 300 ragazzi “in orbita”

 

Hanno toccato la Luna (o almeno una stella) i ragazzi dai 9 ai 16 anni che quest’anno hanno partecipato alla competizione First® Lego® League tenutasi in più di 90 nazioni di tutto il mondo tra cui l’Italia. Il tema dell’edizione 2018-2019 “Into Orbit” ha richiesto ai partecipanti di approfondire la vita degli astronauti sulle basi spaziali e di scoprire tutti i problemi che si possono affrontare durante una missione di esplorazione interstellare.

Dopo intensissime qualificazioni che hanno visto competere 178 squadre provenienti da tutta Italia, l’8 e il 9 Marzo a Rovereto si sono disputate le finali nazionali tra le 28 squadre selezionate.

I team si sono sfidati sui campi di gara a suon di programmazione e missioni robotiche ma anche al di fuori del campo. La First® Lego® League, infatti, non richiedeva soltanto di progettare e costruire un robot che poi sul tappeto di gara svolgesse più missioni possibili ma anche di individuare un problema che possono vivere gli astronauti durante le loro imprese e risolverlo attraverso l’ideazione di un progetto scientifico. Alla finale si sono visti, quindi, robot di tutti i tipi ma anche cyclette con visori VR per allenarsi sulle navicelle e sentire meno la nostalgia di casa, mini-serre per colture idroponiche in assenza di gravità, guanti intelligenti per svolgere i lavori di casa stando nello spazio e altre meraviglie dell’ingegno.

Ma non è finita qui perchè First® Lego® League non è solo competizione ma soprattutto cooperazione. Con i compagni di squadra non si deve soltanto costruire ma ci si può relazionare per scoprire che lavorando insieme nascono idee meravigliose. Gli avversari non si devono temere, si possono guardare con ammirazione per imparare. I team sono stati, quindi, anche valutati sul rispetto dei Core Values, i valori fondanti della competizione: scoperta, lavoro di squadra e Gracious Professionalism® (traducibile in professionalità etica).

 

 

Quindi tifo sfrenato sia al centro del Palazzetto di Rovereto sia tra gli spalti grazie ai supporter, abbracci ed emozione per le performance dei robot ma anche strette di mano, nuove conoscenze e amicizie tra i più di 300 ragazzi e ragazze che hanno partecipato alla finale.

L’avventura non terminerà qui per le 6 squadre che si sono posizionate ai primi posti (Tech-no-logic, AI Cuneo, MyCollego, Eureka, CiccioBot, InfinityBots) e che potranno partecipare come rappresentanti dell’Italia alle selezioni di USA, Libano, Uruguay e Turchia.

Moltissimi premi e riconoscimenti per tutte le altre squadre dalla menzione per la creatività a quella per l’innovazione e l’efficienza della programmazione.

Alla grande per tutti i partecipanti che attraverso tanto impegno e  lavoro di squadra hanno raggiunto le stelle (quest’anno lo si può proprio dire)!

 

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