STMicroelectronics lancia il modulo di sensori IoT Plug&Play per Microsoft Azure

  • SensorTile.box è una soluzione unica sul mercato per adattabilità e flessibilità
  • Utilizzabile per la prototipazione o come modulo in prodotti commerciali per Internet of Things
  • Certificato per la connessione a Microsoft Azure IoT Central su Microsoft Azure e pronto all’uso

STMicroelectronics (www.st.com) lancia SensorTile.box – successore del noto SensorTile – per aiutare tutti gli utenti, dagli studenti ai progettisti esperti, a scoprire la potenza dell’Internet of Things (IoT) e comprendere rapidamente come raccogliere e inviare sul cloud le informazioni rilevate dai sensori.

Il modulo IoT Plug & Play è una soluzione facile e flessibile che, collegata a uno smartphone attraverso la tecnologia Bluetooth Low Energy, permette agli utenti di osservare e calcolare i dati rilevati dai sensori fra cui il conteggio dei passi, la traiettoria, la velocità e la distanza percorsa, oppure quelli relativi al monitoraggio ambientale, come altitudine, umidità, temperatura e pressione. Ai progettisti con più esperienza, SensorTile.box offre modalità di sviluppo che consentono di creare applicazioni sofisticate usando procedure grafiche guidate, oppure la possibilità di scrivere un codice embedded customizzato.

Facile da usare e interessante per tutti i clienti, dai principianti ai professionisti dell’IoT, SensorTile.box sarà presentato come nuova piattaforma dimostrativa per Azure IoT Central, l’offerta di Microsoft che semplifica la connessione dei dispositivi smart al cloud per l’acquisizione dei dati e la loro analisi.

Andrea Onetti, Direttore Generale della divisione Sensori MEMS di ST, ha dichiarato: “SensorTile.box è una soluzione unica in quanto a flessibilità. Può essere configurata per utenti di qualsiasi livello di esperienza per supportare l’apprendimento e la prototipazione, oppure come modulo da integrare in prodotti commerciali. Adesso il modulo IoT Plug and Play, certificato e compatibile con IoT Central, è pronto all’uso e si connette con Azure IoT estendendo ulteriormente le opportunità di apprendimento e sviluppo di nuovi prodotti”.

Tony Shakib, Principal Group PM Manager per la divisione Microsoft IoT Business Acceleration di Microsoft Corp., ha dichiarato: “SensorTile.box sarà presentato come piattaforma dimostrativa per Azure IoT Central, la quale punta a rendere più visibili i vantaggi dell’IoT e del cloud e a mostrare quanto sia facile la connessione a questi ambienti”.

SensorTile.box contiene dispositivi MEMS di ST che rilevano il movimento, il contesto e le condizioni ambientali, racchiusi in un contenitore robusto di plastica IP54 in formato 57mm x 38mm x 20mm. Sarà disponibile dall’inizio di giugno presso i distributori ST o via web all’indirizzo www.st.com/sensortilebox.

Il modulo commerciale e i servizi associati sono forniti da FAE Technology, partner autorizzato di ST.
Per maggiori informazioni consultare il sito https://fae.technology/sensortilebox.  

Ulteriori informazioni tecniche

SensorTile.box può essere impiegato in svariate applicazioni di rilevamento, tracking e monitoraggio e viene consegnato pronto per l’uso, con una batteria al litio da 500 mAh e una scheda microSD da 8 GB già installate. I sensori integrati sfruttano l’ampio e collaudato portafoglio di dispositivi MEMS ad alte prestazioni di ST e vengono gestiti mediante un microcontrollore STM32L4R9 a potenza ultra-bassa. Il modulo comprende:

  • STTS751: sensore di temperatura ad alta precisione
  • LSM6DSOX: unità di misura inerziale (IMU) a 6 assi e basso consumo con Machine Learning Core (MLC)
  • LIS3DHH e LIS2DW12: accelerometri a 3 assi
  • LIS2MDL: magnetometro
  • LPS22HH: sensore di pressione/altimetro
  • MP23ABS1: microfono analogico
  • HTS221: sensore di umidità

Oltre alle funzioni di pedometro, asset tracking e monitoraggio ambientale, altre applicazioni facilmente fruibili dai meno esperti sono quelle di monitoraggio delle vibrazioni, registrazione dati, rilevamento di livello/pendenza, bussola digitale e baby monitor.

L’ulteriore flessibilità in modalità di sviluppo permette di attivare o escludere individualmente i sensori per ottimizzare il consumo di energia, di combinare i dati acquisiti da più sensori per migliorare la precisione complessiva dei risultati (sfruttando la tecnologia di fusione dei sensori) e di calibrare individualmente i sensori dopo l’assemblaggio finale. Inoltre, il Machine Learning Core di LSM6DSOX e le estensioni IA all’ecosistema di sviluppo STM32Cube permettono agli utenti avanzati di utilizzare le reti neurali per funzioni sofisticate di riconoscimento e classificazione dei pattern (audio e di movimento).

Gli utenti professionali hanno inoltre la possibilità di sviluppare in modo rapido ed efficiente potenti applicazioni all’interno dell’ambiente di sviluppo aperto STM32 (STM32 ODE), utilizzando il configuratore e generatore di codice STM32CubeMX e il programmatore e debugger STLink V3.

Più potenza, più funzionalità, più polivalenza

Oltre ad avere più sensori, SensorTile.box utilizza nuovi MEMS che gli consentono di eseguire attività che il modello precedente non poteva svolgere. Ad esempio, integra un LSM6DSOX, il primo sensore inerziale di sempre con apprendimento automatico, e un LIS3DHH, un accelerometro a tre assi ad altissima risoluzione. Con questi componenti, gli utilizzatori più esperti possono quindi creare sistemi molto più intelligenti ed efficienti, soprattutto perché ST ha anche integrato il LIS2DW12, un accelerometro femto a 16 bit che consuma solo 50 nA. I nuovi sensori sono anche significativamente più potenti. La generazione precedente utilizzava un barometro in grado di raggiungere una velocità massima di dati operativa di 75 Hz mentre l’LPS22HH può salire fino a 200 Hz.

Il SensorTile.box è anche altamente simbolico perché rappresenta il culmine di recenti strategie nonché una risposta alle ultime tendenze del mercato. SPBTLE-1S è un modulo Bluetooth LE che incorpora un Cortex-M0 ed è compatibile con il pacchetto software mesh Bluetooth. L’HTS221 è un igrometro presente nella scheda sensore che risulta indispensabile per la manutenzione predittiva, mentre l’STTS751 è un sensore di temperatura a bassa tensione presente nella scheda di valutazione IO-Link di ST. Allo stesso modo, il nuovo prodotto utilizza un LIS2MDL, il magnetometro dei droni giocattolo; tutto ciò significa che i team possono utilizzare SensorTile.box per creare progetti di consumo o industriali. È questo desiderio di essere fortemente polivalenti che ha spinto ST ad utilizzare un micro STM32L4R9, che include 2 MB di Flash, 640 KB di RAM, 144 pin e un cripto-core per accelerare gli schemi di crittografia AES a 256 bit.

Modalità Entry, Expert e Pro

Ma ST non si ferma qui: nonostante SensorTile.box sia già uno strumento eccellente per gli sviluppatori in quanto consente loro di creare applicazioni che prima non erano possibili, la multinazionale italo-francese ha previsto anche una piattaforma software che offre due modalità uniche: Entry ed Expert, proprio per portare l’IoT a tutti. La modalità Entry fornisce un elenco di applicazioni che adattano il SensorTile.box a varie situazioni. L’utente deve lanciare l’app mobile e selezionare un elenco di attività (Pedometro, Monitoraggio delle vibrazioni, Registratore dati, Monitoraggio ambientale, Tracking, Livello, Bussola, Pianto del bambino) per iniziare a sfruttare il nuovo modulo. Pertanto, le persone che non hanno esperienza o conoscenze di programmazione possono iniziare a utilizzare SensorTile.box per il tracciamento delle risorse, la manutenzione predittiva, i sensori di movimento e il riconoscimento dei modelli, rendendo SensorTile.box un sistema veramente unico.

La modalità Expert è più complessa, ma non richiede ancora un IDE o l’utilizzo di codice C. In questo caso l’utente fa uso di una interfaccia grafica che utilizza i blocchi per rappresentare funzioni specifiche. Ad esempio, il software può utilizzare questa modalità per riattivare un sensore dopo un particolare evento o registrare i dati in memoria dopo un ritardo, accendere un LED o utilizzare la funzione fusione del sensore per aumentare la precisione di un’applicazione. La modalità Expert consentirà anche all’utente di utilizzare l’apprendimento automatico per eseguire inferenze, rendendolo un vero strumento per utenti esperti accessibile agli appassionati che stanno iniziando a familiarizzare con le piattaforme IoT. È anche un ottimo strumento didattico per gli studenti che desiderano visualizzare un programma prima di utilizzare la modalità Pro disponibile per codificarlo nel proprio IDE.

www.st.com

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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