Murata annuncia un innovativo trasformatore per applicazioni ad elevata potenza e alta frequenza

Murata ha reso noto l’introduzione di un nuovo trasformatore per applicazioni a elevate potenza e alta frequenza (HPHF – High Power High Frequency) che utilizza una tecnica di avvolgimento innovativa grazie alla quale i progettisti possono ottenere livelli di potenza e frequenza non conseguibili utilizzando i metodi di avvolgimento tradizionali.

L’innovativa (e brevettata) tecnologia di avvolgimento PD di Murata consente di realizzare trasformatori ad alta frequenza da 400 kW (o superiore) in grado di operare a frequenze fino a 50 kHz. La tecnica pdqb permette di eliminare gli effetti di prossimità e l’effetto pelle, così come le altre perdite ad alta frequenza tipiche dei metodi di costruzione tradizionali, mettendo a disposizione una soluzione che abbina efficienza (>99,5%) e compattezza dimensionale.

L’utilizzo di questa tecnica di avvolgimento comporta altri vantaggi, tra cui un incremento sia della tensione di lavoro (working voltage) sia della tensione di isolamento (fino a 10 kV). La possibilità di controllare in modo preciso l’induttanza di dispersione e il basso valore di capacità tra gli avvolgimenti contribuisce a incrementare le prestazioni dei progetti dei clienti.

Anche le prestazioni termiche risultano migliorate, in quanto è possibile eliminare la presenza di un dissipatore di calore, che si traduce in una riduzione degli ingombri e dei costi. Ciascun progetto può essere ottimizzato abbinando il know how acquisito da Murata nel settore dei trasformatori e i rispettivi software di simulazione.

Murata è in grado di progettare trasformatori HPHF operanti a frequenze comprese tra 4-50 kHz con potenze nominali variabili da 30 kW a 400 kW. Questi trasformatori possono essere progettati con un rapporto spire compreso da 1:1 a 10:1, prevedere, se richiesto, più avvolgimenti secondari e gestire tensioni di ingresso e di uscita nell’intervallo compreso tra 50 V e 1 kV. Un trasformatore da 100 kW può essere ospitato in un package ultra-compatto di dimensioni pari a soli 18x21x25 cm.

Questa soluzione HPHF non rappresenta solo l’introduzione di una serie di trasformatori standard – ha commentato Andrea Polti, Global Product Manager di Murata – ma vuole anche sottolineare le potenzialità tecnologiche della società che permettono di fornire soluzioni personalizzate in grado di soddisfare, se non addirittura superare, i requisiti specifici dei clienti”.
I trasformatori che utilizzano la tecnologia di avvolgimento pdqb sono adatti all’uso in applicazioni particolarmente impegnative tra cui la ricarica rapida di veicoli eV/HeV (elettrici ed elettrici ibridi), quelle nel settore ferroviario (sia a bordo treno sia lungo le rotaie), energie rinnovabili, distribuzione dell’energia mediante smart grid e medicale, inclusi sistemi a raggi X e MRI.

2 pensieri riguardo “Murata annuncia un innovativo trasformatore per applicazioni ad elevata potenza e alta frequenza

  • 04/10/2019 in 08:54
    Permalink

    Una dimensione di “soli 18x21x25 cm.” per 100 W non mi sembra una gran cosa.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0