RS Components Italia, sempre più “Digital Company”

 

La presentazione della nuova sede di RS Components Italia è stata l’occasione per fare il punto sul percorso di trasformazione digitale che RS  ha intrapreso negli ultimi anni, raccontato dalla viva voce di alcune delle aziende che in veste di partner e/o cliente hanno sperimentato, e continuano a farlo, i vantaggi di questa evoluzione.

RS Components nasce nel 1937 come “RadioSpares”, azienda specializzata in parti di ricambio elettroniche ed elettromeccaniche per radio e TV e che, da subito, crea un solido business nel Regno Unito rifornendo, privati, Aziende e, soprattutto, le Forze Armate.

Attualmente, a 80 anni di distanza, RS offre 600.000 prodotti di elettronica, manutenzione ed industriali di oltre 2.500 produttori e fornisce una vasta gamma di servizi a valore aggiunto ad oltre un milione di clienti. Con sedi operative in 32 paesi, RS Components evade oltre 50.000 ordini al giorno e garantisce il proprio supporto ai clienti in tutto il ciclo di vita dei prodotti.

RS Components è stata la prima azienda straniera di vendita su catalogo a sbarcare in Italia nel 1992; attualmente fattura circa 100 milioni di euro mentre a livello globale la capogruppo, Electrocomponent, quotata alla Borsa di Londra, fattura circa 1,88 miliardi di Sterline.

Della nuova sede di Via Edison 110 a Sesto San Giovanni (MI) colpiscono i colori, sicuramente inusuali per una azienda di questo tipo, e gli ampi spazi destinati al tempo libero dei dipendenti.

In questa cornice, Diego Comella, Amministratore Delegato di RS Components Italia, ha presentato alla stampa il “nuovo” volto dell’azienda: un distributore multicanale globale di soluzioni di elettronica, automazione e

manutenzione che ha sposato le più avanzate tecnologie per convertire la vendita di un prodotto nella fornitura di un servizio a valore aggiunto. Una panoramica della strategia adottata da RS Italia per convertirsi in una Digital Company che oggi fa transitare il 70% delle vendite dall’e-commerce, senza aver rinunciato per questo alla relazione umana e alla personalizzazione del rapporto con clienti e fornitori.

“La digital transformation sta ridefinendo i processi di business, aprendo straordinarie opportunità anche in segmenti di mercato come quelli legati al mondo della distribuzione di prodotti di elettronica, automazione e manutenzione in cui l’innovazione tecnologica non sempre trova spazio”-  ha detto Diego Comella – “In questo panorama crediamo di rappresentare un unicum: investiamo oltre 100 milioni di euro ogni anno in innovazione tecnologica – dalla raccolta e analisi dei big data per ottenerne informazioni utili al business, ai tool di analisi e tracking per ottimizzare le piattaforme digitali, fino all’avanzata infrastruttura tecnologica messa in campo per la gestione del magazzino che consente di evadere ordini in 24/48 ore – e lo facciamo per offrire al cliente un servizio a 360 gradi. Tutto questo è reso possibile dallo stretto rapporto di collaborazione con i nostri partner con cui condividiamo visione strategica e valori”.

Attualmente nella sede italiana di RS lavorano 177 persone e la società dispone di un magazzino interno di 7.000 mq che evade circa 2.000 ordini al giorno. Una soluzione che consente di essere molto più vicina alle esigenze del Cliente, una vicinanza assicurata anche dalla presenza di circa 45 venditori in grado di garantire quel contatto umano a cui altri competitor hanno rinunciato (o che non riescono a garantire). Un distributore ibrido, insomma, che conosce uno per uno i circa 44 mila Clienti che l’anno scorso hanno effettuato almeno un ordine.

E che per alcuni di essi, le aziende corporate, ha pensato a soluzioni ancora più innovative come il Procurement che rende molto più facile e snello l’emissione degli ordini. Come ha testimoniato in seguito Alessandro Rossi di Edison, RS è in grado di collegare gratuitamente i gestionali delle aziende esterne (tipicamente SAP) con il proprio DB rendendo il flusso degli ordini molto più fluido ed integrato con le altre esigenze aziendali (controllo del budget, dei fornitori e dei flussi finanziari). Un rapporto di questo tipo porta ad una forte fidelizzazione dei Clienti e ad un significativo incremento del fatturato.

Per le aziende più piccole, meno strutturate, RS Components pensa per il futuro a soluzioni più semplici di e-procurement quali il PunchOut, che in ogni caso rende più snella la gestione degli ordini.

Per rafforzare la qualità del servizio offerto ai Clienti, in molti casi RS Components ha intrapreso la strada della specializzazione, offrendo prodotti e servizi all’avanguardia (Condition Monitoring, SBC, eProcurement, ecc.) che hanno richiesto l’acquisizione di aziende esterne altamente specializzate. Non solo: già si parla di “Ordini  predittivi” con algoritmi di intelligenza artificiale in grado di preparare la spedizione prima che il Cliente abbia preparato l’ordine, anticipandone i bisogni.  

Comella racconta di come RS sia impegnata anche su altri importati fronti, dalla formazione continua del personale interno, al sostegno delle Aziende del Made in Italy, alla promozione della cultura digitale. A tale scopo RS supporta numerosi progetti innovativi ed altre iniziative come la recente collaborazione con la Polizia di Stato per la realizzazione di un laboratorio di R&D.

Da questo punto di vista una fondamentale azione è svolta da DesignSpark, il sito per lo scambio di informazioni tra ingegneri che da poco consente ai propri membri di mettere in vendita i prodotti del loro ingegno (progetti, firmware, IP, ecc.).    

È seguita, poi, una tavola rotonda moderata da Gianluca Gioncada, Head of Product Management di RS Components Italia, cui hanno preso parte Andrea Nespoli, Sales Manager Channel & Panel di Omron, Roberto Ciceri, Presidente e CEO di Beta Utensili e Alessandro Rossi, Procurement Department Warehouse Coordination di Edison, che hanno raccontato la loro esperienza di collaborazione con RS Italia in qualità di partner strategici e clienti finali.

Racconta Andrea Nespoli, Sales Manager Channel & Panel di Omron: “La nostra partnership con RS Components nasce dalla condivisione di valori fondanti per la nostra strategia. In primis, il tema della

formazione tecnica e continuativa che rappresenta uno dei pillar su cui poggia la nostra collaborazione; questo perché in Omron consideriamo la conoscenza dei nostri prodotti e delle nostre soluzioni come passaggio fondamentale per una proposta di valore professionale da parte del nostro partner al mercato. A questo tema si lega quello altrettanto centrale dei servizi, ovvero la capacità di RS di garantire al cliente finale non solo prodotti ma un servizio a valore aggiunto sia a livello di competenze fornite, sia a livello di supporto a 360 gradi. Si tratta di un percorso che stiamo avviando anche in Omron e in cui un ruolo centrale è giocato dalla spinta all’innovazione tecnologica che una Digital Company come RS può assicurarci, rappresentando senza dubbio la chiave di successo della nostra collaborazione”.

Per Roberto Ciceri, Presidente e CEO di Beta Utensili “La collaborazione con RS Components è per noi motivo  di grande soddisfazione poiché ci consente di operare con un distributore che ha i nostri stessi obiettivi. Da un lato l’attenzione che RS rivolge al tema del “Made in Italy”, che per una azienda come Beta Utensili 100% italiana è sicuramente un asset, dall’altro il DNA internazionale di RS che ci offre una vetrina di visibilità importante in linea con i nostri piani di espansione. A questo si aggiunge il vantaggio di collaborare con una Digital Company come RS che ci consente di sfruttare le opportunità abilitate dalla digitalizzazione senza rinunciare al fattore umano, ovvero a quella personalizzazione del servizio che riteniamo essere un fattore di successo”. 

 

 

Infine, per Alessandro Rossi, Procurement Department Warehouse Coordination di Edison, “La nostra collaborazione con RS Components Italia risale ormai a più di 10 anni fa, e si è evoluta nel tempo passando dalla stipula di singoli accordi di fornitura a livello locale fino alla creazione di una soluzione tecnologicamente avanzata, che RS ha realizzato ad hoc per rispondere alla nostra esigenza di una migliore e più veloce gestione degli ordini. Una soluzione che ci ha consentito di centralizzare la gestione ed evasione degli ordini elettronici e che ci permette di consegnare il prodotto ordinato ovunque in Italia in 24 o 48 ore al massimo, mantenendone la piena tracciabilità. RS Components ci ha fornito anche tutto il supporto informatico necessario per far interloquire i vari sistemi e poter essere rapidamente autonomi nell’utilizzo di questa soluzione che è stata la prima ad essere adottata da Edison”.

Fornitura di servizi a valore aggiunto, attenzione al tema della formazione tecnica e continuativa attraverso la stretta collaborazione con i partner strategici, supporto alle eccellenze italiane attraverso le proprie piattaforme digitali, sono questi alcuni dei temi centrali della relazione con RS Italia emersi dalla tavola rotonda, cui se ne aggiungono altri due che sono al centro della mission di RS come sottolineato da Diego Comella nel suo intervento introduttivo: ispirare le generazioni future di ingegneri lavorando al fianco del mondo accademico per sostenere progetti innovativi, come da ultimo quello dell’Università La Sapienza di Roma e promuovere la diffusione della cultura digitale all’interno delle PMI affiancando i Competence Center.

 

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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