Per SPS un futuro ancora più smart, anche nel nome

Inizia la settimana prossima una delle più  importanti manifestazioni dedicate all’Automazione industriale: SPS IPC Drives. La trentesima edizione sarà anche l’occasione per cambiare nome,  diventando semplicemente SPS, acronimo di Smart Production Solutions.

Anche le fiere di maggior successo, debbono cogliere i cambiamenti, prima che questi si manifestino, magari in maniera dirompente e pericolosa. In realtà, manifestazioni come SPS di Norimberga, la fiera dedicata all’Automazione Industriale, segue un percorso ben preciso che è quello dell’evoluzione tecnologica, segnato e abilitato (come si usa dire oggi) dalla disponibilità di nuove tecnologie e nuovi componenti.

Ecco dunque che ogni anno assistiamo a piccole innovazioni che, sommate tra loro, dopo qualche edizione possono cambiare il panorama di interi settori industriali. 

È così che dopo trent’anni, SPS IPC Drives cambia nome e diventa semplicemente SPS dove SPS non significa più “Speicherprogrammierbare Steuerung” ovvero PLC, Controllo a logica programmabile, ma bensì Smart Production Solutions.

Una fiera che è partita dal più tipico e conosciuto componente per automazione industriale, per arrivare a proporre prodotti e soluzioni sempre più “intelligenti” ed efficienti. Come non definire “smart”, infatti, i nuovi sistemi di manutenzione predittiva o di riconoscimento degli oggetti? Quasi quasi, il termine smart/intelligente suona già inadeguato.

Ma in questi anni SPS non è cambiata solo nel nome. La fiera, da manifestazione prettamente nazionale – espositori tedeschi per un pubblico di tedeschi – si è (ovviamente) internazionalizzata, con un terzo circa degli espositori e dei visitatori che attualmente proviene dall’estero.

Per noi italiani, SPS ha rappresentato l’opportunità di dare vita a un’edizione italiana di grande successo che, dopo 10 anni, è in grado di competere – quasi ad armi pari – con l’originale.

E al di là di queste considerazioni, SPS Italia ha fornito, e continuerà a fornire, una valida vetrina a centinaia di aziende italiane che operano nel settore dell’Automazione Industriale, nel quale siamo secondi solo alla Germania.

Tornando a “bomba” all’edizione di Norimberga, l’evento 2019 si presenta sotto i migliori auspici, con tutti i padiglioni del Quartiere Fieristico occupati e con la presenza di oltre 1.650 espositori. Sono attesi tra i 65 e i 70 mila visitatori, sui livelli delle precedenti edizioni.

Nonostante l’edizione italiana di SPS, l’Italia continua ad essere la prima nazione straniera in termini di espositori (oltre 100) e di visitatori.

Per quanto riguarda le iniziative speciali, anche quest’anno ci saranno i Tour guidati, con la possibilità di visitare gli stand più interessanti in ambito Machine Learning e AI, Simulazione di prodotti e macchine, Cyber Security e Cloud. Nel padiglione 10.1 è in programma, per la seconda volta, l’Hackathon dedicato all’Automazione industriale dal titolo “Idee digitali per un’automazione intelligente”, con la premiazione che si terrà l’ultimo dei tre giorni di fiera.

Come tradizione, il padiglione 6 accoglie le aziende che si riconoscono nel motto “Automation meets IT” ovvero nell’incontro tra IT e OT, mentre il padiglione 4A è dedicato alla sensoristica e alle tecniche di misura e collaudo.

Molto nutrita anche l’attività convegnistica: in primo piano i forum delle associazioni VDMA (padiglione 5) e ZVEI (padiglione 6). Di seguito alcune segnalazioni sulla partecipazione di aziende italiane e straniere a SPS.

Per GERFRAN, multinazionale italiana specializzata nella progettazione e produzione di sensori, azionamenti elettrici, sistemi e componenti per l’automazione ed il controllo dei processi industriali – la partecipazione ad SPS Norimberga (Pad 4, Stand 180), sarà l’occasione per presentare le novità in ambito Drives&Motion e gestione energetica, tra cui spiccano i convertitori d’armatura in Corrente Continua TPD500, progettati per il segmento Metal e gli Inverter ADP200 per il controllo della Servopompa in macchine ad Iniezione Ibrida.

Ambiti applicativi sempre più intelligenti dal punto di vista di riduzione dei consumi, vedono Gefran impegnata nella progettazione di sistemi di pompaggio alimentati da pannelli fotovoltaici, largamente diffusi nel settore agricolo. La gamma di inverter ADV200 SP fornisce in questa configurazione un range unico, con possibilità, da un lato, di alimentazione in isola da sola fonte solare, dall’altro in modalità dual source (solare o da rete) commutata o ibrida.

ABB sarà presente a SPS presso lo stand 420 Hall 4.0. Tra i temi al centro dell’attività di ABB segnaliamo:

  • Maggiore produttività grazie a soluzioni intelligenti di manutenzione predittiva
  • Riduzione delle emissioni di gas serra con rilevamento delle perdite di gas mediante sistemi mobili con controllo remoto
  • Aumento dell’efficienza energetica attraverso la tecnologia di misurazione non invasiva della temperatura
  • Verso l’autonomo: come l’emergere dell’alternativa di automazione “Plug and Produce” sta cambiando il volto delle linee di produzione
  • Affrontare le isole dell’automazione attraverso la produzione agile, che può essere raggiunta solo se tutti parlano lo stesso linguaggio digitale.
  • L’importanza della gestione dell’intensità energetica nelle operazioni industriali e in che modo le tecnologie digitali possono aiutare gli operatori a gestire il loro consumo di energia, fornire efficienze e ridurre gli sprechi.

A SPS prenderanno parte tutti i più importanti produttori di semiconduttori, Texas Instruments, Analog Devices, NXP, STMicroelectronics e molti altri ancora.

NXP (stand n. 229, Hall 10.1, secondo piano) metterà in mostra la piattaforma EdgeVerse, che alimenta le innovazioni in una vasta gamma di settori, unitamente al portafoglio di componenti per l’Edge Computing e Security in ambito industriale, apprendimento automatico e sistemi di comunicazione industriale.

Tra le demo esposte un sistema TSN per la connettività industriale basato sul processore di applicazioni LS1028A oltre ad un sistema con NTAG5.

Infine, Marc Gebert, Senior Director di IoT Security di NXP, interverrà al convegno Automation 4.0 con “IoT Security für Industrie 4.0” (26/11 ore 13:15).

Forte di un’esperienza pluriennale nella tecnologia dei semiconduttori analogici, mixed-signal e digitali, Analog Devices (ADI) lancerà a SPS 2019 il suo primo portfolio di soluzioni per l’Industrial Ethernet, per affrontare le sfide di comunicazione nell’ambito di Industria 4.0, delle Smart Factory e della trasformazione digitale. Questo nuovo portfolio comprenderà una gamma di tecnologie Industrial Ethernet innovative per la realizzazione di soluzioni di connettività Ethernet robuste e scalabili che permetteranno di far progredire lo stato dell’arte in termini di edge connectivity, integrazione dei dati, sincronizzazione e interoperabilità dei sistemi. Progettato sia per le reti industriali di oggi che per i sistemi basati su TSN di domani, questa gamma di soluzioni fornirà la flessibilità, la scalabilità e la velocità per supportare virtualmente qualsiasi topologia e architettura di rete aziendale.

I visitatori dello stand ADI (Padiglione 5, Stand 129) a SPS, avranno l’opportunità di conoscere al meglio queste tecnologie grazie a una serie di dimostrazioni interattive che illustreranno il valore delle implementazioni di ADI in diversi casi di utilizzo industriale.

La prima demo mostrerà l’implementazione di Ethernet utilizzando uno dei protocolli industriali odierni in un’applicazione di movimento sincronizzato, migliorando la qualità e l’efficienza della produzione. Seguirà una seconda dimostrazione di come la stessa funzionalità può essere raggiunta utilizzando il TSN per portare sia il traffico Ethernet standard che il traffico time-critical in una rete convergente, consentendo gli aggiornamenti in fabbrica senza interruzioni e una produzione flessibile.

Un’altra dimostrazione sarà incentrata sull’importante ruolo di ADI nell’abilitazione dell’Ethernet to the Field che mostra il nuovo standard fisico IEEE P802.3cg/10BASE-T1L che comunica su 1 km di cavo singolo a doppino intrecciato, consentendo la connettività Ethernet a vari strumenti di campo con una combinazione di protocolli Ethernet industriali in esecuzione simultanea, con conseguente digitalizzazione delle misure e del controllo di processo. Infine, in occasione di SPS, Analog Devices presenterà l’ADIN1300 e altre soluzioni per l’Ethernet industriale. L’ADIN1300 è l’ultima tecnologia sviluppata per la gamma di soluzioni Ethernet industriali ADI Chronous. Le soluzioni Ethernet ADI Chronous – tra cui l’ADIN1200, un robusto PHY Ethernet da 10/100 a porta singola e bassa potenza, adatto alle moderne reti Ethernet industriali, comprendono una serie di tecnologie Ethernet industriali avanzate, tra cui switch Ethernet in tempo reale, transceiver PHY e protocol processing, per completare l’offerta dei prodotti di interfaccia di rete.

Ulteriori dimostrazioni riguardo l’interoperabilità delle soluzioni ADI saranno disponibili presso lo stand di PROFINET International (Padiglione 5, Stand 210) e di ODVA (padiglione 5, stand 128).

Analog Devices parteciperà anche all’Exhibition Forum di SPS 2019, una serie di incontri che si terranno presso il Padiglione 3. Il 26 novembre alle ore 14.00 Tom Weingartner e Jordon Woods di ADI interverranno sul tema “Il futuro del TSN nelle reti industriali.

Renesas Electronics Europe (Hall 10.1 Stand. 110)presenterà i suoi ultimi sviluppi per la trasformazione digitale nel settore dell’automazione:

  • Modulo Ethernet industriale – Oltre a PROFINET, i moduli Ethernet industriali Renesas ora supportano anche il protocollo EtherNet / IP.
  • Microcontrollore RX72M: il controller slave EtherCAT integrato offre un’opzione di integrazione semplice ed efficiente della distinta componenti per le applicazioni slave EtherCAT.
  • R-IN32M4-CL3 – Un aggiornamento della serie R-IN32M che implementa lo standard CCN Link IE TSN.
  • ASI4U-V5 ASSP – La prima soluzione al silicio del settore che implementa completamente lo standard ASi-5 (Actuator Sensor Interface versione 5) per le apparecchiature di rete industriali.
  • Piattaforma multi sensore universale: un sistema di riferimento che include una varietà di sensori per flusso, umidità, luce e TVOC in combinazione con la nuova famiglia Renesas RA di microcontroller Arm Cortex-M a 32 bit con prestazioni superiori e sicurezza avanzata per l’IoT intelligente applicazioni.

Infine STMicroelectronics (Pad. 10.1 – stand 138) presenterà alcuni dei suoi ultimi prodotti e soluzioni per Industry 4.0. Numerose le demo, tra queste:

  • Monitoraggio delle condizioni e manutenzione predittiva
  • Motion control per motori trifase
  • Soluzioni di connettività wireless
  • I / O digitali e transceiver IO-Link
  • Elaborazione ad alte prestazioni con microcontrollori STM32

Appuntamento a Norimberga dal 26 al 18 Novembre 2019!

 

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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