ElettronicaIN PRO n. 6

 

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Se anche IBM passa all’open source hardware

Tra le notizie più interessanti di questa estate, l’annuncio da parte di IBM di voler rendere open source l’ISA POWER, ovvero l’architettura di uno dei più potenti processori IBM utilizzato prevalentemente in ambito enterprise e HPC.

Un’iniziativa che non è rimasta isolate se consideriamo il recente acquisto di Red Hat per 34 miliardi di dollari e l’impegno profuso in OpenCapi (Open Coherent Accelerator Processor Interface) e Omi (Open Memory Interface), interfacce che consentono di aumentare l’ampiezza di banda tra il processore e i componenti esterni, ad iniziare dalla memoria.

L’annuncio è stato dato in occasione dell’OpenPOWER Summit North America 2019, conferenza dedicata all’architettura POWER di IBM, durante la quale è stato comunicato anche che la OpenPOWER Foundation, che gestirà l’evoluzione dell’ISA d’ora in poi, entra a far parte della Linux Foundation.

il quale è stata l’occasione per IBM per annunciare il rilascio dell’ISA POWER come open source. Una novità che porta l’architettura a competere sullo stesso terreno di RISC-V, potendo però contare su un ecosistema già presente e in alcuni casi ben radicato.

Un altro big dell’elettronica che si avvicina, dunque, al mondo dell’open source hardware, dopo le numerose iniziative che hanno interessato nei mesi precedenti l’architettura RISC-V, considerata da molti la scappatoia nella guerra commerciale scatenata dall’amministrazione Trump nei confronti della Cina e di alcune società cinesi come il colosso Huawei.

Il pericolo di un blocco nella fornitura di processori avanzati (tipicamente ARM e x86) ha spinto a massicci investimenti nelle architetture alternative open-source come RISC-V, sia da parte delle società cinesi che da parte di molti colossi occidentali.

Non sappiamo se l’iniziativa presa da IBM rientri in questa logica o miri piuttosto a creare un ecosistema più ampio e ad espandere i confini di mercato dell’architettura POWER. Sta di fatto che un nuovo prodotto si è aggiunto alla ormai lunga lista delle architetture hardware open source.

Arsenio Spadoni

Sommario

  • Cala dell’1% il mercato dei semiconduttori in Europa nel secondo trimestre 2019
  • Il percorso dell’elettronica per auto verso i 48V
  • Avnet Abacus vince il Best Distributor Award di Omron
  • Seminario: livelli di sicurezza scalabili nelle applicazioni industriali
  • Incrementare l’efficienza con LoRa
  • Il controller SMC 1000 8x25G quadruplica il THROGHPUT dei banchi di memoria
  • Correnti maggiori a parità di dimensioni con i nuovi sensori LEM
  • Spettroscopia fotoacustica per il nuovo sensore CO2 miniaturizzato di Infineon
  • Torna a Milano il 3 Ottobre ”NXP TECHNOLOGY DAYS”
  • Altoparlanti intelligenti: compromessi di progetto
  • Seminario e Workshop con le soluzioni BLE e Zigbee di ON Semiconductor
  • Bye bye pulsanti meccanici
  • Ottimizzare la durata della batteria dei dispositivi IoT
  • W7ED, sensore tattile Omron: un eccellente sostituto dell’interruttore meccanico
  • Gate driver isolati: quali, come e perché?
  • L’integrazione di gateway e di sistemi edge estende la portata dell’AI
  • Eventi

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