N. 116 – Marzo 2007

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L’italiano, questo sconosciuto.
No, non ci riferiamo a qualche tratto somatico tipico degli abitanti del Belpaese che i processi di globalizzazione stanno contribuendo a far sparire né a qualche caratteristica comportamentale che il tempo sta annacquando. Ci riferiamo, invece, alla lingua italiana e più precisamente all’espressione scritta, a quella sequenza di parole che riempie un foglio bianco, una pagina di giornale, una schermata di internet. E che consente a tutti noi di esprimere un’idea, di formulare un concetto o, molto più semplicemente, di descrivere un’apparecchiatura. E a tutti gli altri di capire di cosa stiamo scrivendo. Purché, è evidente, vengano rispettate le regole della grammatica e della sintassi che dovremmo aver appreso sui banchi di scuola, assieme a tante altre nozioni, specifiche del corso di studi frequentato. Scrivere correttamente non è un dono di natura, come una voce intonata, ma il frutto di quanto studiato a scuola e di quanto appreso anche con la lettura assidua di giornali, libri e manuali. Ebbene, a giudicare dalle numerose proposte di collaborazione che ci sono giunte a seguito degli annunci apparsi nei mesi scorsi sulla rivista, sembra che per la stragrande maggioranza delle persone l’espressione scritta sia un “optional”: presentazioni piene di errori, descrizioni senza capo né coda, errori da terza elementare e da matita blu: un vero disastro, ancor più grave se consideriamo che la maggior parte delle persone che ci ha contattato possiede un diploma o una laurea. Non sappiamo di chi sia la colpa, se delle carenze della scuola o di una certa mentalità che considera la capacità di scrivere correttamente meno importante delle famose 3i (inglese, internet, impresa): quello che sappiamo è che i progetti che ci vengono proposti debbono essere interessanti e originali ma anche accompagnati da articoli ben scritti, privi di errori di grammatica e di sintassi. Coraggio, dunque, aspettiamo i vostri lavori!

 

Arsenio Spadoni

 

Sommario

  • Serratura a combinazione con Encoder e Display
    Consente l’attivazione di qualsiasi elettroserratura o dispositivo di sicurezza con una procedura simile a quella delle casseforti. Le quattro cifre della combinazione vengono selezionate con un encoder rotativo e visualizzate da un display. Il relé di uscita si attiva quando la sequenza viene eseguita correttamente.
  • Braccio robotizzato con controllo seriale
    Braccio elettromeccanico controllato da computer. Dotato di cinque movimenti di cui quattro a controllo proporzionale, è in grado di afferrare piccoli oggetti disposti entro un raggio di 20 cm e un arco di 180°. I movimenti sono ottenuti tramite servomotori per modellismo controllati da una scheda a microprocessore che comunica con il programma di controllo installato nel PC.
  • Nuove funzioni per l’impianto domestico con Velbus
    Aggiungiamo al nostro impianto domotico un modulo dimmer col quale acquisire maggiore confidenza con la programmazione manuale ed una interfaccia seriale USB che ci consente di effettuare tutte le impostazioni con l’ausilio di un Personal Computer e di uno specifico programma.
  • Induttanza e capacimetro digitale
    Strumento di misura dalle dimensioni molto contenute alimentato a batteria. Gestito completamente da un microprocessore, è in grado di compensare le capacità e le induttanze parassite tramite la procedura di autozero, permettendo così di misurare con maggiore precisione il valore dei componenti.
  • Mambo, localizzatore portatile programmabile
    New Entry nel mercato dei sistemi personali GPS/GSM, MAMBO è un dispositivo di localizzazione completamente programmabile, funzionante a batteria e provvisto di cellulare GSM/GPRS integrato, interfaccia Bluetooth e sensore di movimento. Scopriamolo insieme. Prima puntata.
  • Lettore di badge magnetici con porta USB
    Nuovo lettore di badge magnetici con connessione USB e funzionalità evolute. Integra un registratore orario di entrata / uscita e memorizza fino a 5300 eventi nella EEPROM di cui è dotato. È in grado di riconoscere fino a 20 badge memorizzati. In base alla validità della tessera può decidere in modo autonomo di comandare due relé o chiedere direttive al computer. È dotato di orologio con batteria tampone.
  • Liquid Crystal Display – Dalla teoria alla pratica
    Impariamo a conoscere e utilizzare uno dei componenti elettronici più interessanti: il display LCD. Approfondiamo l’argomento presentando i display grafici, la demoboard con relativo firmware e un applicativo di test che funziona in ambiente Windows.
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