N. 144 – Febbraio 2010

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ICT e sanità, un connubio vincente
Nei giorni scorsi ho ricevuto a casa un interessante opuscoletto inviatomi dalla Regione Lombardia (… a breve si vota per le regionali) in cui, tra le varie cose, si descrivono le meraviglie della Carta Regionale dei Servizi, una tessera con chip-card inviata a tutti i cittadini iscritti al Servizio Sanitario Lombardo già alcuni anni fa e finora utilizzata prevalentemente come documento di riconoscimento agli sportelli delle ASL. Nell’elencare le diverse funzionalità della Carta, il libretto si sofferma sulle possibilità offerte per interagire on-line con il Sistema Informativo Socio-Sanitario lombardo, descrivendo la possibilità di accesso ai propri dati anagrafici, alle prescrizioni mediche, alla ricerca di strutture sanitarie e, soprattutto, al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico. “Ecco,” – mi sono detto – “proprio tu che hai a che fare tutti i giorni con l’evoluzione digitale non ti sei accorto che, almeno nella tua regione, quello che dovrebbe essere uno dei più importanti strumenti di progresso e di efficienza è già una realtà!”. Le piattaforme HIT (Health Information Technology) sono già state adottate in molti paesi e tantissimi altri si stanno rapidamente attrezzando. Tutto ciò nonostante la resistenza di moltissimi medici, ma anche di lobby di vario genere. La digitalizzazione della sanità, oltre a rappresentare uno strumento innovativo di ricerca in campo medico e farmaceutico, con la smaterializzazione di ricette, referti e cartelle cliniche, è uno dei sistemi più incisivi per abbattere i costi dell’assistenza sanitaria che rappresentano in tutti i paesi industrializzati il principale capitolo di spesa. In pochi secondi mi sono dunque attrezzato col lettore adatto, mi sono collegato al sito della sanità lombarda e… miracolo, la password è stata riconosciuta subito ed è apparsa la schermata principale. Quale delusione, però, consultando i sottomenu! A parte i dati anagrafici del medico curante, il mio fascicolo sanitario era desolatamente vuoto… non un referto, un esame, nulla di nulla… Eppure ultimamente sono stato operato, ho fatto numerose visite specialistiche, oltre ad una serie di esami di routine. Evidentemente l’infrastruttura tecnologica è già funzionante ma medici, centri di analisi e ospedali non ne fanno l’uso che dovrebbero. Un vero peccato, perché l’adozione di questa tecnologia consentirebbe non solo notevoli risparmi dal punto di vista economico, ma anche un miglioramento della qualità del servizio sanitario erogato. Dell’impatto dell’Information Technology sull’organizzazione della sanità, ma anche di come microelettronica e nanotecnologie stanno migliorando la pratica clinica e la ricerca scientifica in questo settore, ci occupiamo nell’articolo di Scienza e Tecnologia di questo mese.
Buona lettura.

Arsenio Spadoni

Sommario

  • Bilanciatore per Li-Po
    Equilibra la carica delle singole batterie di un pacco, garantendo ad ognuna il raggiungimento della tensione di lavoro ottimale e prevenendo i danni causati dalle differenze di corrente tra elementi.
  • PIC Genius, un software di sviluppo per tutti.
    Sistema di sviluppo IDE progettato per i microcontrollori Microchip della famiglia PIC16F, completo di debugger e simulatore grafico in real-time. Conosciamolo insieme. Prima puntata.
  • L’oscilloscopio diventa analizzatore di spettro
    Realizziamo un dispositivo in grado di campionare il segnale nella sua intera banda e visualizzarlo sullo schermo di un oscilloscopio d
  • Interruttore di prossimità
    Genera un fascio di raggi infrarossi e rileva la riflessione su persone o cose nelle vicinanze, attivando un relé che può funzionare in modo sia impulsivo che bistabile.
  • Elettronica & Medicina, la rivoluzione digitale
    Microelettronica, nanotecnologie e Information Technology stanno trasformando radicalmente il settore sanitario mediante innovativi strumenti per la diagnosi e il trattamento delle malattie, con lo sviluppo di metodiche di intervento sempre meno invasive e con la semplificazione delle procedure.
  • Trasmettiamo l’audio su rete Ethernet
    Realizziamo un sistema stand-alone per inviare segnali audio tramite una rete LAN Ethernet o Internet mediante il protocollo TCP/IP. Ciascuna unità può funzionare sia da Client che da Server. Prima puntata.
  • Conoscere e usare LabVIEW
    Iniziamo a conoscere la piattaforma software LabVIEW di National Instruments, un innovativo ambiente di sviluppo software che tramite il linguaggio-G permette il rapido sviluppo di applicazioni per l’acquisizione dati ed il controllo remoto di strumentazione hardware. Prima puntata.
  • Oscilloscopio tascabile con memoria
    Piccolissimo, compatto, economico: visualizza la forma d’onda della tensione d’ingresso su un display LCD a colori, fino a una frequenza di circa 200 kHz, memorizzando all’occorrenza i tracciati su una Micro SD-Card. Dispone di una presa mini-USB che permette di scaricare e visualizzare su un computer le forme d’onda e di aggiornare il firmware.
  • Corso wireless CPU
    Piccolissimo, compatto, economico: visualizza la forma d’onda della tensione d’ingresso su un display LCD a colori, fino a una frequenza di circa 200 kHz, memorizzando all’occorrenza i tracciati su una Micro SD-Card. Dispone di una presa mini-USB che permette di scaricare e visualizzare su un computer le forme d’onda e di aggiornare il firmware.
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