N. 150 – Ottobre 2010

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TV digitale o web?
Regione dopo regione, anche il nostro Paese sta completando il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. Nelle zone dove lo switch off è già avvenuto, i canali si sono moltiplicati e il loro numero crescerà ancora, man mano che i piani dei principali network nazionali e locali – nonché quelli della RAI – diventeranno operativi. Stiamo per essere invasi da centinaia e centinaia di nuovi canali, gratuiti e a pagamento, che si andranno ad aggiungere a quelli satellitari e a quelli disponibili sul web. Una vera e propria abbuffata di cui, francamente, non si sentiva il bisogno. Anche perché il livello dei contenuti, spesso, è decisamente scadente. Nel nostro paese, al contrario di molte altre nazioni, le frequenze rese disponibili dal passaggio al digitale sono state riassegnate per cifre irrisorie agli stessi operatori che hanno così avuto la possibilità di moltiplicare per 4, 8 o 16 i canali a loro disposizione. Dall’altro lato il boom degli smartphone (in Italia ce ne sono ormai più di 10 milioni in circolazione), e più in generale della connessione wireless a Internet, sta mettendo in serie difficoltà i gestori di telefonia mobile, minando alla base la possibilità di disporre di connessioni veloci anche in mobilità. In molti altri paesi le frequenze rese disponibili dal passaggio al digitale sono state messe all’asta ed utilizzate per rafforzare le reti wireless di terza e quarta generazione, oltretutto con incassi consistenti da parte dei Governi (in Germania l’asta ha fruttato 4,3 miliardi di euro). Soldi che, in un periodo di vacche magre per i bilanci statali come quello che stiamo vivendo, sono ancora più necessari. Una scelta semplice e logica: i cittadini avranno a disposizione infrastrutture più efficienti (le reti di nuova generazione), lo Stato qualche miliardo in più per sanità, scuola e ricerca, e tutti quanti una programmazione televisiva sicuramente più ampia ma non così dispersiva. D’altra parte la strada che si sta delineando per il futuro nel campo dell’entertainment, come dicono gli anglosassoni, è il passaggio della televisione sul web, la TV digitale via etere è solamente una tappa di questo percorso. È semplicemente questione di tempo: non a caso tutti i grandi player del settore, da Google a Apple, sono già in fibrillazione. E non possiamo neppure tirare in ballo – come qualcuno ha fatto – la pluralità dell’informazioni o banalità del genere: oggi, chiunque, con una spesa irrisoria, può dare vita ad un canale informativo, anche di tipo televisivo, sul web. Più pluralità di così… Perché, dunque, non fare un passo indietro e rivedere l’assegnazione delle frequenze TV, destinandole – molto più utilmente – alle reti wireless di nuova generazione?

Arsenio Spadoni

Sommario

  • Registratore/Riproduttore digitale
    Realizziamo due registratori/lettori, uno indirizzabile ed uno ad otto messaggi, utilizzando un modulo basato sull’ISD1932.
  • Conoscere e usare LabVIEW
    Come dotare il programma che abbiamo creato per acquisire i dati di un’interfaccia per salvare in un file di testo i risultati dell’acquisizione mediante l’unità DAQ. Settima Puntata.
  • Telecontrollo bicanale GSM con toni DTMF
    Ideale per controllare a distanza via GSM l’attivazione di utilizzatori come motori, impianti d’illuminazione o irrigazione e sistemi d’allarme. Permette di impartire i comandi sia con SMS che con bitoni DTMF e di verificare se sono andati a buon fine.
  • SMAU scalda i motori e punta sull’innovazione per far crescere la competivitività delle imprese
    Torna ad ottobre la 47° edizione della più importante manifestazione dedicata alle nuove tecnologie per il business in Italia.
  • Orologio 3D a LED
    Rivisitazione in chiave moderna della meridiana: funziona senza sole e disegna tre ombre, corrispondenti ad ore, minuti e secondi.
  • Consumi elettrici sotto controllo
    Seconda e ultima puntata del nostro dissuasore di consumi elettrici: questo mese descriviamo l’unità ricevente col display che cambia colore in relazione all’energia assorbita.
  • Tutorial PicoBlaze
    Ultima parte: realizziamo con un Picocontrollore un clone del famoso gioco Virtual Orchestra Studio.
  • Regolatore di carica per pannelli fotovoltaici, il firmware
    Unità programmabile per la carica ad energia solare di due batterie al piombo. Adatto per prolungare la vita delle batterie come, ad esempio, quelle di un camper. Seconda e ultima puntata.
  • Amplificatore stereo 2 x 38 Watt
    Utilizzabile in casa come in automobile, impiega un preamplificatore con operazionale ed uno stadio finale stereo a ponte realizzato da un unico integrato; dispone di controllo di volume separato per ogni canale e può essere alimentato con tensioni comprese fra 12 e 22 volt.
  • Conoscere e usare Arduino
    Impariamo a gestire gli attuatori ed in particolare vediamo come comandare servocomandi da modellismo, stepper-motor e motori a spazzole, tramite semplici routine firmware.
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