N. 204 – Aprile 2016

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Raspberry Pi, ancora una volta protagonista
Che dire? Ancora una volta Eben Upton e la Fondazione Raspberry Pi sono al centro dell’interesse sia della comunità di maker che di quanti si occupano di elettronica in ambito professionale. Non che qualcuno si fosse dimenticato delle board col simbolo del lampone, tutt’altro. In questi quattro anni di attività l’incremento delle vendite è stato costante, sostenuto anche da un preciso e continuo supporto software da parte della Fondazione. Oltre che, naturalmente, dalle qualità intrinseca delle board; in particolare della versione 2 che è stata venduta in più di tre milioni di esemplari, portando a circa 8 milioni il numero complessivo di schede Raspberry Pi prodotte e vendute. Non osiamo immaginare cosa succederà con il nuovo modello Pi3, ancora più potente e dotato di connettività wireless: questa volta davvero un PC a tutti gli effetti al prezzo di poche decina di euro. D’altra parte lo scopo della Fondazione è sempre stato quello di riuscire a creare un prodotto alla portata di tutti, dagli studenti dei paesi in via di sviluppo a chiunque volesse imparare a programmare ed entrare in possesso di un potente strumento con cui dare libero sfogo alla propria creatività. Un prodotto che ormai ha una presenza stabile anche nel mondo dell’industria: dopo gli iniziali pregiudizi nei confronti di una scheda che appariva troppo “consumer” per un impiego professionale, sono sempre di più le board Raspberry Pi che si incontrano nelle fabbriche e nei laboratori. Per non parlare delle Scuole. Merito anche di una grande comunità che ha realizzato migliaia di applicazioni rendendole disponili a chiunque, nell’ottica dell’open source. Anche noi, nel nostro piccolo, continuiamo ad utilizzare questa piccola, grande board per i nostri prototipi, come nel caso dello scanner 3D proposto in questo numero, e che utilizza proprio una scheda di questo tipo. Un progetto, quello della Fondazione Raspberry Pi, che continua a crescere e a rinnovarsi. Dopo la versione “Zero” proposta pochi mesi fa, ecco dunque RaspberryPi 3 che, come afferma Eben Upton nell’intervista a pagina 45, renderà più semplici le applicazioni in ambito IoT grazie alla connettività Bluetooth e Wi-Fi, mentre il supporto a 64 bit ridurrà al minimo le differenze con un tradizionale PC.

Arsenio Spadoni

Sommario

  • KeyChainino: il portachiavi milleusi
    Basato su un’architettura Arduino, realizza giochi elettronici e animazioni pilotando una matrice di LED secondo una speciale modalità di multiplex.
  • Finale BF 15 + 15W
    Compatto amplificatore stereo utilizzabile in casa come in auto, ma anche per sostituire stadi di potenza guasti o realizzare finali da banco per l’analisi di apparati audio.
  • Torpedo, lo switching per tutti gli usi
    Spiegata la teoria, vediamo in pratica il progetto dell’alimentatore SEPIC. Seconda ed ultima puntata.
  • Intervista a Eben Upton
    Il team di Raspberry Pi ha recentemente presentato un nuovo modello del “single-board computer” più famoso al mondo: il Raspberry Pi 3. Abbiamo chiesto al fondatore, Eben Upton, di parlarci di questa nuova creazione.
  • Scanner Laser 3D
    Utilizzando Raspberry Pi, realizziamo uno scanner per acquisire modelli tridimensionali, che proponiamo in due versioni: dapprima quella con telecamera e laser e poi una a ripresa delle immagini. Prima puntata.
  • Conosciamo gli accelerometri
    Molte applicazioni hi-tech per smartphone e tablet utilizzano funzionalità rese possibili dall’integrazione di un accelerometro. Scopriamo come funziona questo componente e in che modo si utilizza.
  • RTC shield per Arduino e Raspberry Pi
    Utilizziamo un nuovo Real Time Clock di Microchip rendendolo disponibile su uno shield per le due schede di prototipazione. Prima puntata.
  • Fishino diventa MEGA
    La nostra versione della popolare e potente Arduino MEGA, basata su un hardware rivisitato specialmente nella sezione di alimentazione.
  • Domotica Open Source con i moduli UDOiT
    Adattiamo la board RFTide FT1083K per utilizzarla con il sistema di controllo domotico UDOiT con lo scopo di attivare un segnalatore luminoso e/o una sirena in caso di intrusione.
  • Corso: sviluppare APP Android con Processing
    Impariamo a programmare per Android con l’ambiente di sviluppo Processing installato direttamente sul dispositivo mobile. Sesta ed ultima puntata.
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